Giorico vola basso: penso alla salvezza
L’allenatore dell’Arzachena si gode il momento ma tiene i piedi per terra: «Siamo una bella sorpresa ma guai a mollare»
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ARZACHENA. Non ha avuto il tempo di festeggiare troppo per aver vinto una partita contro una diretta concorrente per la salvezza. Mauro Giorico, allenatore dell’Arzachena, ieri mattina ha svolto l’allenamento con la squadra al Biagio Pirina. Dal prossimo fine settimana tutte le gare del campionato di serie C si giocheranno al sabato e la decisione stravolge i programmi di lavoro in vista della trasferta di Alessandria. Mister Giorico è però tranquillo e ne ha tutte le ragioni, vista la classifica che ha la sua squadra diventata, giornata dopo giornata una sorpresa sempre più piacevole.
L’Arzachena è una squadra sbarazzina che ha dimostrato di potersela giocare contro tutti e ha tra i suoi numeri un record interessante: nei tre gironi della serie C, è, con il Catania la squadra ad aver pareggiato di meno (solo 4 volte contro Alessandria, Prato, Pistoiese e Monza).
Mister Giorico, dopo tanti gol presi da calcio d’angolo, finalmente una partita decisa a vostro favore, su azione seguente a calcio d’angolo?
«Nelle due precedenti gare a Monza e in casa contro il Pisa abbiamo preso gol su calcio d’angolo con il giocatore avversario che ha potuto colpire di testa indisturbato. In settimana abbiamo lavorato molto per cercare di non ripetere lo stesso errore e questa volta invece siamo stati bravissimi a colpire con il nostro difensore centrale Piroli».
Avete il record della squadra che ha il minur numero di pareggi della serie C.
«E’ un segno che noi entriamo in campo sempre con la voglia di vincere la partita. Se poi l’avversario si è dimostrato più forte di noi e ci ha battuto onore all’avversario. Non ci siamo mai snaturati nel nostro modo di giocare e abbiamo affrontato le gare sempre allo stesso modo: cercando di vincerle. Basti pensare che abbiamo conquistato dieci vittorie che ci hanno portato 30 punti. Qualche volta ci potevamo accontentare di un pareggio e invece ce la siamo sempre giocata perdendo gare nel finale come a Siena. Adesso a questo punto del campionato, se capiterà l’occasione penseremo anche di accettare qualche punticino».
Con i tre punti conquistati contro il Gavorrano sietei vicinissimi alla zona playoff?
«Non mi interessa guardare la classifica, il nostro obiettivo è la salvezza e per raggiungere questo traguardo mancano ancora dei punti che dovremo conquistare il più presto possibile».
Sabato si va ad Alessandria per affrontare una delle formazioni più forti del campionato.
«Andremo a giocarcela come sempre, sapendo bene del valore di un avversario fortissimo che ha avuto una partenza difficile, ma che ultimamente appare la squadra più in forma del torneo. Ha giocatori di qualità e importanti che hanno calcato campi di categoria superiore».
La squadra è concentrata, visto che a poche ore dalla gara contro il Gavorrano, era già in campo per il primo allenamento della settimana.
«Si questa è una settimana particolare ma da qui al termine della stagione sarà sempre così».
Paolo Muggianu
L’Arzachena è una squadra sbarazzina che ha dimostrato di potersela giocare contro tutti e ha tra i suoi numeri un record interessante: nei tre gironi della serie C, è, con il Catania la squadra ad aver pareggiato di meno (solo 4 volte contro Alessandria, Prato, Pistoiese e Monza).
Mister Giorico, dopo tanti gol presi da calcio d’angolo, finalmente una partita decisa a vostro favore, su azione seguente a calcio d’angolo?
«Nelle due precedenti gare a Monza e in casa contro il Pisa abbiamo preso gol su calcio d’angolo con il giocatore avversario che ha potuto colpire di testa indisturbato. In settimana abbiamo lavorato molto per cercare di non ripetere lo stesso errore e questa volta invece siamo stati bravissimi a colpire con il nostro difensore centrale Piroli».
Avete il record della squadra che ha il minur numero di pareggi della serie C.
«E’ un segno che noi entriamo in campo sempre con la voglia di vincere la partita. Se poi l’avversario si è dimostrato più forte di noi e ci ha battuto onore all’avversario. Non ci siamo mai snaturati nel nostro modo di giocare e abbiamo affrontato le gare sempre allo stesso modo: cercando di vincerle. Basti pensare che abbiamo conquistato dieci vittorie che ci hanno portato 30 punti. Qualche volta ci potevamo accontentare di un pareggio e invece ce la siamo sempre giocata perdendo gare nel finale come a Siena. Adesso a questo punto del campionato, se capiterà l’occasione penseremo anche di accettare qualche punticino».
Con i tre punti conquistati contro il Gavorrano sietei vicinissimi alla zona playoff?
«Non mi interessa guardare la classifica, il nostro obiettivo è la salvezza e per raggiungere questo traguardo mancano ancora dei punti che dovremo conquistare il più presto possibile».
Sabato si va ad Alessandria per affrontare una delle formazioni più forti del campionato.
«Andremo a giocarcela come sempre, sapendo bene del valore di un avversario fortissimo che ha avuto una partenza difficile, ma che ultimamente appare la squadra più in forma del torneo. Ha giocatori di qualità e importanti che hanno calcato campi di categoria superiore».
La squadra è concentrata, visto che a poche ore dalla gara contro il Gavorrano, era già in campo per il primo allenamento della settimana.
«Si questa è una settimana particolare ma da qui al termine della stagione sarà sempre così».
Paolo Muggianu
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