GLI OSPITI
Sarri si gode la manita: «Bravi tutti»
CAGLIARI. Maurizio Sarri è molto soddisfatto della prestazione della sua squadra, dopo il roboante 5-0 contro il Cagliari. «Abbiamo fatto bene – dice –. Sino al 2-0 abbiamo giocato nel migliore dei...
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CAGLIARI. Maurizio Sarri è molto soddisfatto della prestazione della sua squadra, dopo il roboante 5-0 contro il Cagliari. «Abbiamo fatto bene – dice –. Sino al 2-0 abbiamo giocato nel migliore dei modi. E’ stata la fase decisiva della gara, anche perché stavamo giocando contro una squadra, il Cagliari, molto fisica, che ci ha messo anche in difficoltà in alcune occasioni. Poi, dopo il nostro 2-0 la partita è andata tutta in discesa».
Gli viene chiesto se preferirebbe, tornando indietro nel tempo, se essere l’allenatore dell’Olanda del 1974 o l’allenatore della Germania campione del mondo di quella edizione. «Anche se ha perso, io preferisco essere quello dell’Olanda, perché è rimasta più nell’immaginario collettivo».
Il vantaggio in classifica sulla Juve? Sarri scuote il capo «E’ importante, però dobbiamo ancora giocarcela. E’ vero che la Juventus potrebbe avere la difficoltà di maggiori impegni se andasse avanti in Champions. Ma io posso fare valutazioni sulla mia squadra. Magari, intanto, riuscire andare sopra gli 86 punti, dunque in terre a noi sconosciute per questa società». Sarri non pensa però alla sfida con la Juve «Dobbiamo focalizzarci su tutte le partite – ha concluso –, quella contro la Juve mi preoccupa di meno, perché i giocatori nella loro testa la preparano da loro. Dobbiamo essere concentrati sulle altre gare, come quella contro il Cagliari, Dobbiamo giocare sempre così». (e.g.)
Gli viene chiesto se preferirebbe, tornando indietro nel tempo, se essere l’allenatore dell’Olanda del 1974 o l’allenatore della Germania campione del mondo di quella edizione. «Anche se ha perso, io preferisco essere quello dell’Olanda, perché è rimasta più nell’immaginario collettivo».
Il vantaggio in classifica sulla Juve? Sarri scuote il capo «E’ importante, però dobbiamo ancora giocarcela. E’ vero che la Juventus potrebbe avere la difficoltà di maggiori impegni se andasse avanti in Champions. Ma io posso fare valutazioni sulla mia squadra. Magari, intanto, riuscire andare sopra gli 86 punti, dunque in terre a noi sconosciute per questa società». Sarri non pensa però alla sfida con la Juve «Dobbiamo focalizzarci su tutte le partite – ha concluso –, quella contro la Juve mi preoccupa di meno, perché i giocatori nella loro testa la preparano da loro. Dobbiamo essere concentrati sulle altre gare, come quella contro il Cagliari, Dobbiamo giocare sempre così». (e.g.)
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