Un salto nel futuro e molta attenzione all’ambiente
Tre progetti in corsa, tre idee tutte affascinanti. Una sola diventerà la casa del Cagliari. La data del verdetto? il mese di aprile. Dopo la scelta fatta a dicembre su un totale di 25 idee...
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Tre progetti in corsa, tre idee tutte affascinanti. Una sola diventerà la casa del Cagliari. La data del verdetto? il mese di aprile. Dopo la scelta fatta a dicembre su un totale di 25 idee presentate, ieri pomeriggio sono state svelate le carte dei tre finalisti: Tractebel-Engie , J+S cn One Works e Sportium. Tre interpretazioni differenti. Dall’avveniristico stadio asimmetrico della Trectebel Engie con grandi vetrate che riportano l’idea del mare (foto al centro), al rettangolo con le rampe che sembrano mutuate dallo Juventus Stadium e l’illuminazione notturna rossoblù della J+Se One Works (foto a sinistra), sino al catino a forma di nave con un hotel con piscina sulla prua presentato dalla Sportium (foto a destra), i progetti hanno raccolto l’applauso dei presenti. Stadi che hanno in comune due aspetti: la capienza potrà essere portata da 24mila spettatori a 30mila e gli impianti sono studiati per una fruizione tutto l’anno, anche fuori dal solo evento calcistico. (en.g.)
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