Dinamo in campo a Milano serve la partita perfetta
di Andrea Sini
Alle 17.15 al Forum di Assago i biancoblù vanno all’assalto della corazzata Ea7 Dopo tre settimane di sosta, caccia all’impresa-bis dopo il +21 dell’andata
3 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. A Milano per giocare la partita perfetta, perché basta uno standard appena più basso per rischiare di mandare tutto all’aria. Dopo tre settimane senza impegni ufficiali, la Dinamo di coach Federico Pasquini torna in campo questo pomeriggio alle 17,15 in casa della corazzata Ea7 Emporio Armani. Il Mediolanum Forum di Assago risveglia dolcissimi ricordi nelle menti dei biancoblù, ma il Banco deve pensare al presente e alla realtà: il confronto è come sempre impari, almeno sulla carta, perché le Scarpette rosse dell’ex Ct azzurro Simone Pianigiani sono una squadra milionaria, lunga e completa. Eppure l’Olimpia ha qualche assenza importante (il play Theodore è fermo ai box) e i punti deboli non mancano, se è vero che sinora il suo cammino non è stato esaltante in nessuna competizione: in campionato l’Ea7 è sì al comando (insieme ad Avellino e Venezia) ma gli scivoloni non sono mancati. Su tutti, quello di Sassari nel match giocato all’andata al PalaSerradimigni, con la vittoria per 90-69 di Bamforth e compagni. Male anche in Eurolega, malissimo in Coppa Italia, con l’avventura nella Final Eight di Firenze durata appena un giorno. La sconfitta nel quarto di finale contro Cantù è stato un colpo decisamente duro, ma è proprio per questo che ora si attende la reazione rabbiosa da parte dei milanesi. La Dinamo, come detto, deve soprattutto badare a se stessa, cercando di giocare con la massima intensità possibile e di produrre il miglior gioco di cui è capace. Vietato scherzare col fuoco, dunque, e tanto meno ci si potranno concedere pause e cali di tensione.
Dalla sua, coach Pasquini avrà finalmente un roster completo. «Dopo la sosta di novembre, con tutti gli elementi a disposizione, si è vista la migliore Dinamo della stagione», hanno detto in settimana sia il tecnico ferrarese che l’ala Achille Polonara, reduce dalla parentesi azzurra. A proposito di nazionali, saranno regolarmente in campo anche Shawn Jones, “spremuto” in maniera abbastanza netta nei due impegni con il Kosovo, e Rok Stipcevic: il play (che insieme a Jack Devecchi è uno degli ex della gara odierna) ha ormai recuperato dall’infortunio alla mano destra e nonostante abbia risposto alla convocazione della Croazia, nelle due gare di qualificazione ai mondiali è stato risparmiato dal suo commissario tecnico.
Nonostante i precedenti facciano ben sperare (ben 9 vittorie ottenute in 19 gare giocate), il Forum non è di certo un campo sul quale si possa mettere in conto di fare risultato. Eppure alla Dinamo una vittoria esterna di prestigio servirebbe da morire sia per il morale che per la classifica: Bologna e Torino, quinta e sesta, sono là davanti, a 2 punti di distanza, mentre alle spalle dei sassaresi (settimi con 20 punti) ormai è bagarre. Trento e Reggio Emilia, che si sono affrontate ieri, oltre a Cantù e Cremona (che giocherà a Sassari la prossima settimana), sono in piena corsa e da questo momento in poi ogni gara metterà in palio punti pesanti. In attesa del debutto in Europe Cup, in programma mercoledì al palazzetto contro il Le Portel, la Dinamo oggi proverà a ripetere la partita perfetta dell’andata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Dalla sua, coach Pasquini avrà finalmente un roster completo. «Dopo la sosta di novembre, con tutti gli elementi a disposizione, si è vista la migliore Dinamo della stagione», hanno detto in settimana sia il tecnico ferrarese che l’ala Achille Polonara, reduce dalla parentesi azzurra. A proposito di nazionali, saranno regolarmente in campo anche Shawn Jones, “spremuto” in maniera abbastanza netta nei due impegni con il Kosovo, e Rok Stipcevic: il play (che insieme a Jack Devecchi è uno degli ex della gara odierna) ha ormai recuperato dall’infortunio alla mano destra e nonostante abbia risposto alla convocazione della Croazia, nelle due gare di qualificazione ai mondiali è stato risparmiato dal suo commissario tecnico.
Nonostante i precedenti facciano ben sperare (ben 9 vittorie ottenute in 19 gare giocate), il Forum non è di certo un campo sul quale si possa mettere in conto di fare risultato. Eppure alla Dinamo una vittoria esterna di prestigio servirebbe da morire sia per il morale che per la classifica: Bologna e Torino, quinta e sesta, sono là davanti, a 2 punti di distanza, mentre alle spalle dei sassaresi (settimi con 20 punti) ormai è bagarre. Trento e Reggio Emilia, che si sono affrontate ieri, oltre a Cantù e Cremona (che giocherà a Sassari la prossima settimana), sono in piena corsa e da questo momento in poi ogni gara metterà in palio punti pesanti. In attesa del debutto in Europe Cup, in programma mercoledì al palazzetto contro il Le Portel, la Dinamo oggi proverà a ripetere la partita perfetta dell’andata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

