«Gara difficile ma siamo pronti»
Diego Lopez ha fiducia nei suoi: «Dovremo giocare con intensità»
3 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Riparte dalla prima mezzora vista contro il Napoli: «Abbiamo preso lo stesso due gol ma ho visto il Cagliari che per determinazione e intensità, mi piace. E non troviamo sempre la prima in classifica». Diego Lopez carica i suoi. Ma prima, non si nasconde: «Il 5-0 subito dal Napoli è un risultato pesante, subito in casa. In settimana ho lavorato anche sulla testa per correggere gli errori. Nel primo tempo avremmo potuto evitare il 2-0, mancavano pochi minuti alla fine e abbiamo regalato cinque palloni. È grave fare questi errori, se li fai contro il Napoli, vieni punito subito».
Dal passato al presente. La trasferta di Marassi, sponda Genoa, è ostica. «Abbiamo fatto un giorno di ritiro in più per non lasciare niente al caso. Il Genoa ha perso l'ultima gara ma gioca bene, è compatta, ha qualità. Se ripetiamo i 30' iniziali visti contro il Napoli, possiamo fare bene. Ricordarci le gare passate non le cambia ma aiuta a migliorare quello che possiamo fare"».
Per Lopez, capitano del Cagliari guidato da Ballardini, che riuscì nella salvezza 2007/08 dopo aver chiuso l'andata con 10 punti, un match dai sapori speciali. «Conosciamo bene il mister, ha dato tanto in poco tempo alla squadra. Il gioco lo sviluppano soprattutto sulle fasce con giocatori che hanno gamba: se gli lasciamo il contropiede saranno guai. Pandev? Sembrava un ex giocatore, si è ritrovato grazie a Ballardini. Col mister ho un ottimo rapporto. L'obiettivo? Una prova simile a quella contro la Spal», sintetizza l'allenatore del Cagliari.
I rossoblù sanno che la Spal ha battuto il Bologna 1-0. L'undici di Semplici, con una gara in più, è a quota 23, due lunghezze sotto i Quattro mori. «Pensiamo a noi, non aspettiamoci che gli altri ci facciano favori, perché non succederà. Concentriamoci per fare la gara e fare risultato, le sole cose che contano».
Con 24 convocati - in gruppo Pisacane, a casa Farias e Cigarini - il tecnico passa ai singoli: «Han sta crescendo e l'ha dimostrato anche nei 20' contro il Chievo. Con il Napoli l'ho sostituito per i crampi. Ha mostrato le sue qualità contro una squadra difficile, si è mosso bene. Joao Pedro? È alla ricerca della performance migliore, va aiutato a raggiungere i suoi livelli top. Se sta bene e gioca come sa lo fanno anche gli altri. Certo, lo stop di quattro settimane per squalifica non lo ha aiutato».
Sui pilastri della corsa salvezza per il Cagliari, Lopez non ha dubbi: «Serve determinazione, concentrazione e giocare sempre da squadra. Contro il Napoli, soprattutto nel secondo tempo, ci è mancato l'essere squadra, specie quando tornavamo con la palla, anche da rimessa laterale, da Cagno». Si passa al modulo. Il doppio mediano e il trequartista è nelle corde dei rossoblù: «Possiamo usarlo, vediamo oggi».
Mario Frongia
Dal passato al presente. La trasferta di Marassi, sponda Genoa, è ostica. «Abbiamo fatto un giorno di ritiro in più per non lasciare niente al caso. Il Genoa ha perso l'ultima gara ma gioca bene, è compatta, ha qualità. Se ripetiamo i 30' iniziali visti contro il Napoli, possiamo fare bene. Ricordarci le gare passate non le cambia ma aiuta a migliorare quello che possiamo fare"».
Per Lopez, capitano del Cagliari guidato da Ballardini, che riuscì nella salvezza 2007/08 dopo aver chiuso l'andata con 10 punti, un match dai sapori speciali. «Conosciamo bene il mister, ha dato tanto in poco tempo alla squadra. Il gioco lo sviluppano soprattutto sulle fasce con giocatori che hanno gamba: se gli lasciamo il contropiede saranno guai. Pandev? Sembrava un ex giocatore, si è ritrovato grazie a Ballardini. Col mister ho un ottimo rapporto. L'obiettivo? Una prova simile a quella contro la Spal», sintetizza l'allenatore del Cagliari.
I rossoblù sanno che la Spal ha battuto il Bologna 1-0. L'undici di Semplici, con una gara in più, è a quota 23, due lunghezze sotto i Quattro mori. «Pensiamo a noi, non aspettiamoci che gli altri ci facciano favori, perché non succederà. Concentriamoci per fare la gara e fare risultato, le sole cose che contano».
Con 24 convocati - in gruppo Pisacane, a casa Farias e Cigarini - il tecnico passa ai singoli: «Han sta crescendo e l'ha dimostrato anche nei 20' contro il Chievo. Con il Napoli l'ho sostituito per i crampi. Ha mostrato le sue qualità contro una squadra difficile, si è mosso bene. Joao Pedro? È alla ricerca della performance migliore, va aiutato a raggiungere i suoi livelli top. Se sta bene e gioca come sa lo fanno anche gli altri. Certo, lo stop di quattro settimane per squalifica non lo ha aiutato».
Sui pilastri della corsa salvezza per il Cagliari, Lopez non ha dubbi: «Serve determinazione, concentrazione e giocare sempre da squadra. Contro il Napoli, soprattutto nel secondo tempo, ci è mancato l'essere squadra, specie quando tornavamo con la palla, anche da rimessa laterale, da Cagno». Si passa al modulo. Il doppio mediano e il trequartista è nelle corde dei rossoblù: «Possiamo usarlo, vediamo oggi».
Mario Frongia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
