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Graziani: «Continua la lotta per uscire dalle sabbie mobili»

LANUSEI. Il gol di Malesa a pochi minuti dallo scadere ha lasciato l’amaro in bocca al Lanusei, costretto alla sconfitta interna con il Budoni di Raffaele Cerbone. Dopo 3 vittorie consecutive la...

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LANUSEI. Il gol di Malesa a pochi minuti dallo scadere ha lasciato l’amaro in bocca al Lanusei, costretto alla sconfitta interna con il Budoni di Raffaele Cerbone. Dopo 3 vittorie consecutive la squadra di Archimede Graziani esce dal campo con zero punti in tasca, anche se avrebbe meritato almeno il pareggio, sia per quanto mostrato nell’arco dei 90 minuti di gioco, ma anche perché penalizzata da alcuni errori arbitrali. Negli ultimi 20 minuti in dieci uomini e in svantaggio il Lanusei con grande carattere ha cercato di conquistare almeno un punto. Durante la gestione tecnica del mister toscano, arrivato 3 mesi fa sulla panchina biancorossoverde, l’anticipo di sabato ha rappresentato la prima battuta d’arresto al Lixius, che in questo periodo aveva visto solo vittorie dei padroni di casa, se si eccettua un pareggio con l’attuale vice capolista Albalonga. Il mister Archimede Graziani già alla vigilia in un’intervista rilasciata al nostro giornale aveva ammonito sulle difficoltà della gara, che arrivava in un momento particolare, nel post-partita ha spiegato i motivi: «Nel mio programma di preparazione mensile questa era la settimana nella quale in base ai carichi di lavoro avevo previsto che potevamo avere più difficoltà, devo dire che i ragazzi con grande volontà hanno provato anche stavolta a raggiungere un risultato positivo e il pareggio ci stava tutto». Anche per questo motivo gli allenamenti riprenderanno 24 ore dopo rispetto alla tabella di marcia abituale: «Torniamo in campo martedì, per la prima volta da quando alleno il Lanusei ho concesso due giorni di riposo dopo la partita, dopo la sosta abbiamo la Nuorese, un’altra gara da preparare con estrema attenzione». Non si era certo illuso dopo il tris di successi che aveva proiettato la squadra a pochi punti dalla salvezza diretta: «Sappiamo che il nostro percorso è questo, fatto di grande sacrificio, avrei messo la firma per arrivare alla sosta del campionato in queste condizioni di classifica, molti pensavano che eravamo già fuori dalle cosiddette sabbie mobili, io sono del parere che invece quello è il nostro habitat. Semmai dovremo essere bravi alla fine a sfruttare le possibilità di salvezza che si presenteranno, anche se ciò dovesse capitare all’ultima giornata di campionato».

Enrico Cuccu

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