Trastevere amaro per la Nuorese Paura per Gallo
Buona prova, ma rientro in Sardegna senza punti Il giocatore verdeazzurro in ospedale in osservazione
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ROMA. La Nuorese tiene testa al Trastevere, ma torna da Roma senza punti. Allo Stadium di Via Vitellia, la squadra di Fraschetti perde una partita ricca di emozioni. L’equilibrio è rotto poco prima del quarto d’ora, quando Riccucci porta in vantaggio i padroni di casa direttamente su calcio di punizione: decisiva, nella circostanza, una deviazione della barriera sarda. I verdazzurri non si scompongono, e riescono a organizzare una reazione piuttosto convincente. Al 21’ infatti Compagno sfiora subito il pareggio con un insidioso colpo di testa che si spegne di pochissimo a lato. Un minuto dopo gli amaranto costruiscono la palla del possibile 2-0, con Bernardotto che non trova la porta incrociando il destro su un filtrante in profondità di Lorusso. Il raddoppio però è rimandato di qualche minuto: al 26’ Cardillo si libera bene sulla destra e batte Carboni con un chirurgico piattone mancino. I barbaricini sbandano pericolosamente, e poco prima della mezzora rischiano di subire il tris da Lorusso: nell’occasione, Carboni è decisivo e respinge in angolo. Al 40’ arrivano anche le proteste dei locali per un presunto fallo in area di Guarino su Bernardotto. L’arbitro, il signor Pascariello di Lecce, fa proseguire il gioco. Così, passato il pericolo, la Nuorese trova il gol che riapre la partita sul finire della frazione: Sfanò atterra Compagno in area di rigore. Dal dischetto, Verachi trasforma il penalty.
Nella ripresa i ragazzi di Fraschetti partono bene, e sfiorano il pari al 3’ con Compagno. Il colpo di testa del numero 9 ospite si spegne sopra la traversa. I sardi producono il massimo sforzo offensivo alla ricerca del pari, ma proprio nel momento migliore subiscono la terza rete. Al minuto 11 infatti, su un cross di Cotani da destra, Carboni non blocca un pallone che sembrava spegnersi tra le sue braccia, e Bernardotto realizza così il tap-in vincente: 3-1. Al 20’ grande paura per Gallo, che ha la peggio in uno scontro a centrocampo ed è costretto a lasciare il campo in ambulanza dopo aver perso conoscenza per alcuni interminabili minuti. Le sue condizioni, dopo lo spavento iniziale, sembrano essersi stabilizzate in ospedale. La gara viene sospesa per cinque minuti; alla ripresa delle ostilità, lo spirito combattivo dei verdazzurri si attenua, e il Trastevere comincia così a far valere il tasso tecnico del quale dispone: al 21’ Cardillo colpisce la traversa, sulla respinta Riccucci sfiora il poker. Al 33’ altra doppia occasione per i padroni di casa: Carboni è superlativo in due circostanze, prima su Vendetti, poi su Sfanò. Il portiere sardo si ripete ancora al 41’, quando si oppone a un tentativo di potenza del neoentrato Larosa. In pieno recupero, infine, si rivede la Nuorese: al 49’ Lazazzera colpisce di testa e realizza il gol che accorcia le distanze. Nella circostanza il portiere romano Sottoriva non è esente da colpe. A nulla valgono gli ultimi sforzi nella metà campo amaranto. Nonostante i sette minuti complessivi di extra time, il punteggio non subirà variazioni fino al triplice fischio.
Nella ripresa i ragazzi di Fraschetti partono bene, e sfiorano il pari al 3’ con Compagno. Il colpo di testa del numero 9 ospite si spegne sopra la traversa. I sardi producono il massimo sforzo offensivo alla ricerca del pari, ma proprio nel momento migliore subiscono la terza rete. Al minuto 11 infatti, su un cross di Cotani da destra, Carboni non blocca un pallone che sembrava spegnersi tra le sue braccia, e Bernardotto realizza così il tap-in vincente: 3-1. Al 20’ grande paura per Gallo, che ha la peggio in uno scontro a centrocampo ed è costretto a lasciare il campo in ambulanza dopo aver perso conoscenza per alcuni interminabili minuti. Le sue condizioni, dopo lo spavento iniziale, sembrano essersi stabilizzate in ospedale. La gara viene sospesa per cinque minuti; alla ripresa delle ostilità, lo spirito combattivo dei verdazzurri si attenua, e il Trastevere comincia così a far valere il tasso tecnico del quale dispone: al 21’ Cardillo colpisce la traversa, sulla respinta Riccucci sfiora il poker. Al 33’ altra doppia occasione per i padroni di casa: Carboni è superlativo in due circostanze, prima su Vendetti, poi su Sfanò. Il portiere sardo si ripete ancora al 41’, quando si oppone a un tentativo di potenza del neoentrato Larosa. In pieno recupero, infine, si rivede la Nuorese: al 49’ Lazazzera colpisce di testa e realizza il gol che accorcia le distanze. Nella circostanza il portiere romano Sottoriva non è esente da colpe. A nulla valgono gli ultimi sforzi nella metà campo amaranto. Nonostante i sette minuti complessivi di extra time, il punteggio non subirà variazioni fino al triplice fischio.
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