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Golden e Carter gli avversari da curare di più

SASSARI. Le Portel, sembrerebbe essere lo sparring ideale per sfogare la sana rabbia biancoblù dopo la sconfitta di Milano. Ma occhio, il condizionale è d'obbligo perché l'ensemble transalpino è...

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SASSARI. Le Portel, sembrerebbe essere lo sparring ideale per sfogare la sana rabbia biancoblù dopo la sconfitta di Milano. Ma occhio, il condizionale è d'obbligo perché l'ensemble transalpino è avversario ruvido, scorbutico e fisicamente attrezzato: da non sottovalutare.

Elementi di punta del roster di coach Éric Girard sono Trae Golden e Tweety Carter, 1 e 2 dello starting five Le Portel: Carter è uomo di sistema che sa giocare per i compagni, ha tiro da tre punti ed è efficace sugli scarichi; Golden, consacrato l'anno scorso a Chieti come uno dei migliori giocatori e realizzatori della serie A2, ha grande fisicità e capacità di creare un tiro dal palleggio soprattutto in avvicinamento a canestro, è molto pericoloso con le sue accelerazioni e ha grande qualità di passaggio dopo aver effettuato la giocata a effetto, particolarmente abile nel pick n' roll per attaccare al ferro e passare palla è cresciuto molto anche nel tiro da tre punti.

Fronte lunghi: da tenere sotto stretta sorveglianza c'è Donaldson, grande esperienza a livello europeo, possibilità di adattarsi ai ruoli di 4 e 5, non apre molto il campo ma è dinamico, bravo a giocare sul pick n' roll e rapido nell'attaccare il ferro. Da numero 5 gioca Hassell, un'esperienza non molto fortunata a Varese ma cresciuto sotto l'aspetto tattico e mentale. Dotato di ottime mani e buon tiro fronte a canestro, non è un grande difensore ma sa passare e ha tecnica. Da numero tre c'è il marocchino Hachad, collante tra il reparto guardie e lunghi e collante del roster. Giocatore di energia, bravo in difesa, tiene bene nell'uno contro uno e su vari cambi difensivi, pericoloso sul perimetro soprattutto in situazioni di scarico. Begarin, Odiakosa e Traore, in uscita dalla panchina, sono soluzioni che danno una mano e hanno minutaggio: Begarin è giocatore di squadra, cambia l'1 e il 2 del quintetto e gioca per i compagni; Odiakosa è un 4-5 atletico ma non tecnico che fa dell'energia e dell'atletismo la sua forza; Traore è centro di grande taglia e forza fisica, ruvido sotto canestro, porta solidi blocchi a rimbalzo e partecipa alla manovra d'insieme.

Giovanni Dessole

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