spogliatoi
«Ecco la vera faccia della Dinamo»
Rok Stipcevic a tutta grinta nel dopogara: «Così fino alla fine»
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SASSARI. «L’andamento della partita? E’ chiarissimo. Nel terzo e nell’ultimo quarto abbiamo giocato come dovremo giocare in futuro, siamo stati la Dinamo». Grinta Rok, nelle parole di Stipcevic nel dopopartita. «Con la bellezza dell’attacco ci prendiamo gli applausi – ha proseguito in sala stampa –, ma in campionato bisogna giocare duro in difesa. Dobbiamo prendere questa partita come spunto e andare avanti così. E’ solo il primo tempo, c’è ancora il ritorno da giocare in Francia ma intanto non vedo l’ora di affrontare Cremona».
«Dobbiamo essere focalizzati sul prossimo impegno – ha concluso il play croato –, e prendere la partita di stasera come un allenamento alla durezza e alla mentalità giusta. La faccia che abbiamo messo in campo stasera nel secondo tempo è quella che dovremo avere nei prossimi due mesi e mezzo. Ma soprattutto, la difesa: in attacco si può sbagliare ma in difesa no. Se ti fermi a pensare ti puniscono tutti, in difesa. E noi dobbiamo fare difesa come oggi sette giorni su sette».
Ben differente l’atteggiamento di Eric Girard, coach del Le Portel. Ma anche a lui la grinta non manca: «Sono adirato, non possiamo giocare per 30 minuti e basta – ha detto nel dopogara –. Complimenti alla Dinamo, ci ha mostrato qualè la differenza fra un buon team e un ottimo team . Ora pensiamo a sabato e al campionato, poi ci tufferemo nel match di ritorno. Avremo un giorno in più di vantaggio rispetto a Sassari? Vedremo, ma non sarà questo a fare la differenza. Partiamo 17 punti sotto? Sono tanti, ma noi ci metteremo testa e determinazione, stavolta per tutti i 40 minuti ». (mac)
«Dobbiamo essere focalizzati sul prossimo impegno – ha concluso il play croato –, e prendere la partita di stasera come un allenamento alla durezza e alla mentalità giusta. La faccia che abbiamo messo in campo stasera nel secondo tempo è quella che dovremo avere nei prossimi due mesi e mezzo. Ma soprattutto, la difesa: in attacco si può sbagliare ma in difesa no. Se ti fermi a pensare ti puniscono tutti, in difesa. E noi dobbiamo fare difesa come oggi sette giorni su sette».
Ben differente l’atteggiamento di Eric Girard, coach del Le Portel. Ma anche a lui la grinta non manca: «Sono adirato, non possiamo giocare per 30 minuti e basta – ha detto nel dopogara –. Complimenti alla Dinamo, ci ha mostrato qualè la differenza fra un buon team e un ottimo team . Ora pensiamo a sabato e al campionato, poi ci tufferemo nel match di ritorno. Avremo un giorno in più di vantaggio rispetto a Sassari? Vedremo, ma non sarà questo a fare la differenza. Partiamo 17 punti sotto? Sono tanti, ma noi ci metteremo testa e determinazione, stavolta per tutti i 40 minuti ». (mac)
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