La Nuova Sardegna

Sport

Higuain e Dybala espugnano Wembley

Higuain e Dybala espugnano Wembley

La Juve passa ai quarti di Champions dopo aver rischiato. Primo tempo del Tottenham poi il sorpasso e la dedica ad Astori

3 MINUTI DI LETTURA





Tottenham1

JUVENTUS2

TOTTENHAM: (4-3-3): Lloris 6, Trippier 6, Sanchez 5, Vertonghen 5, Davies 6.5, Dembelè 6, Dier 6 (29' st Lamela 6), Eriksen 5, Alli 5.5 (41' st Llorente sv), Kane 6, Son 7. (13 Vorm 3 Rose 12 Wanyama 17 Sissoko 27 Lucas Moura). All.: Pochettino 5.5.

JUVENTUS: (4-3-3): Buffon 6.5, Barzagli 6, Benatia 5.5 (16' st Lichtsteiner 6.5), Chiellini 6.5, Alex Sandro 6, Khedira 6, Pjanic 6, Matuidi 6 (15' st Asamoah 6), Douglas Costa 7, Higuain 7 (39' st Sturaro sv), Dybala 6.5. (23 Szczesny 8 Marchisio 24 Rugani 30 Bentancur). All. Allegri 7.

ARBITRO: Marciniak (Polonia).

RETI: nel pt 39' Son; nel st 19' Higuain, 22' Dybala.

NOTE: Angoli: 6-1 per il Tottenham. Recupero: 2' e 3' Ammoniti: Vertonghen, Alex Sandro, Pjanic, Benatia e Chiellini per gioco scorretto, Alli per gioco pericoloso.

LONDRA

La Juventus si rilancia in Europa, vola ai quarti di Champions superando (2-1) in rimonta il Tottenham, bello e dominatore per un'ora ma poi troppo ingenuo contro i marpioni bianconeri e la classe di Dybala e Higuain, ancora lontani dal top della forma ma decisivi nell'uno-due che ha spento la festa che i tifosi degli Spurs stavano già pregustando nello splendido stadio di Wembley. Dove la partita è iniziata con l'emozione e qualche lacrima nel minuto di silenzio in onore di Davide Astori. La Juventus non molla mai, figurarsi se avrebbe potuto arrendersi quando mancava mezz'ora alla fine, pur sotto di un gol, contratta e poco brillante. Le servivano due gol e li ha fatti nel giro di tre minuti, subito dopo i cambi di Allegri che ha ridisegnato il 4-3-3 in 4-4-2 con Lichsteiner e Asamoah al posto di Benatia e Matuidi, e poi con nel 4-5-1 contro gli ultimi tentativi disperati del Tottenham. Juve anche un pò fortunata: al 90' la palla schiacciata di testa da Kane (forse in fuorigioco) è finita sul palo. Ma ai bianconeri è mancato un rigore per un fallo netto su Douglas Costa scatenato sulla fascia destra e, steso da Vertoghen.

Giustificata la gioia dei ragazzi di Allegri riassunta nelle parole di Barzagli: «Siamo capaci un po’ di tutto, come di fare 50 minuti malissimo e poi di ribaltare il risultato giocando bene. Quando c'è da soffrire noi ci siamo sempre, con anche un po’ di fortuna che ci vuole. Ma se si sa soffrire la fortuna poi arriva e nel palo finale si è visto». Poi un segreto: «Cosa ci siamo detti all'intervallo? Che dovevamo crederci – ha concluso il difensore bianconero -, siamo rientrati in campo ancora così e così ma poi abbiamo fatto bene contro una grande squadra. Abbiamo dimostrato di essere tosti, noi siamo questi, siamo la Juve». La vittoria è stata festeggiata anche da Allegri («siamo stati bravi») ed è stata dedicata a Davide Astori.

Nell’altro ottavo di ieri il Basilea ha battuto il Manchester City in Inghilterra, ma non basta. Sul terreno dell'Etihad stadium è finita 1-2 ma all’andata gli svizzeri avevano perso 4-0.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative