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Faccia a faccia tra bomber è la domenica di Leo e Ciro

di Roberto Muretto
Faccia a faccia tra bomber è la domenica di Leo e Ciro

L’attaccante del Cagliari ha realizzato sei reti, quattro alla “Sardegna Arena” Il centravanti della Lazio ha fatto gol 23 volte ed è in corsa per la Scarpa d’Oro

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CAGLIARI. Uno cerca i gol per portare la navicella rossoblù in acque tranquille. L’altro ha due obiettivi: vincere la Scarpa d’Oro e conquistare un posto con la Lazio nella prossima Champions League. Leonardo Pavoletti e Ciro Immobile saranno protagonisti domenica pomeriggio alla “Sardegna Arena” della sfida che oppone il Cagliari alla formazione guidata da Simone Inzaghi. Uomini che possono decidere una gara delicatissima per le due squadre, attese da un finale di stagione molto impegnativo.

I numeri di Leo. Pavoletti (finora) ha timbrato ventidue presenze (1.863 i minuti giocati) e realizzato sei gol: cinque di testa, uno di destro, quattro in casa e due in trasferta. Tutti da dentro l’area di rigore. Ha concluso 57 volte verso la porta: 27 nello specchio, 23 fuori, sette i tiri respinti. Diciannove le occasioni che gli sono capitate. Ne ha concretizzate meno di un terzo. L’ultima gol lo ha realizzato a Verona contro il Chievo, ha tanta voglia di fare fsta con i propri tifosi.

I numeri di Ciro. Ventiquattro le presenze, ventitre le reti messe a segno, con una media di poco inferiore a uno a partita. L’attaccante della Lazio ha concluso verso la porta 85 volte: 43 nello specchio, 23 fuori, 15 i tiri respinti dal portiere o dai difensori. Sedici le reti di destro, 2 di sinistro e cinque di testa, delle quali 22 da dentro l’area, una soltanto da fuori. Complessivamente ha avuto 42 occasioni da rete e ne ha concretizzate più della metà. Sette gli assist vincenti per i compagni, qualità che fa di Ciro Immobile un attaccante completo.

Strategie. Diego Lopez sta trascorrendo una settimana particolare. La morte improvvisa di Davide Astori lo ha segnato profondamente. Ma da grande professionista qual è, studia tutti i dettagli per bagnare le polveri delle bocche da fuoco laziali. Il tecnico uruguaiano sa che l’avversario di turno ha grandi individualità e va affrontato in modo aggressivo, senza lasciare spazi. Probabile che venga scelto ancora Han come partner di Pavoletti in attacco, così come non è da escludere che venga confermata la stessa formazione pensata per la sfida col Genoa. Un 3-5-2 senza Joao Pedro, almeno inizialmente. Ma sono solo ipotesi. Il mister dovrà valutare lo stato dei singoli. Non solo quello fisico ma anche quello psicologico, considerato che alcuni avevano un rapporto speciale con Astori e la notizia della scomparsa li ha molto provati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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