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L’Arzachena guarda già alla sfida tutta gallurese

La sconfitta carica Curcio: «Sabato arriveremo al match contro i bianchi con tanta voglia di riscatto»

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ARZACHENA. L’Arzachena incassa la sconfitta contro la Carrarese, steccando così la prima di quattro gare consecutive che gli smeraldini giocheranno al Bruno Nespoli (tre in casa e una in trasferta contro… l’Olbia). Come al solito, che si vinca o che si perda (soprattutto), a metterci la faccia in sala stampa sabato è stato il cannoniere della squadra Alessio Curcio che ha nalizzato così la sconfitta della sua squadra e come è maturata. «E’ un problema di atteggiamento. Ogni volta che abbiamo l’opportunità di diventare grandi restiamo bambini. Questo era ammissibile dopo dieci giornate, ma a questo punto della stagione, è inaccettabile. Non riusciamo a crescere e a regalarci la soddisfazione di giocare per qualcosa di diverso dalla salvezza. Quando si scende in campo bisogna responsabilizzarsi di più, essere sempre sul pezzo. Si vince e si perde tutti assieme, ma certi cali non si possono più giustificare. Dobbiamo avere sempre il coraggio di giocare al calcio. Quanto è successo domenica scorsa mi ha colpito tantissimo e deve fare riflettere tutti noi che abbiamo la fortuna di poter praticare questo sport».

Ma siete una matricola e composta da giocatori che provengono quasi tutti dalla serie D.

«Come ho già detto in precedenza questo discorso lo si poteva fare all’inizio della stagione, ma adesso che si sono giocate ventinove partite, non è più ammissibile. Senza dimenticare che non siamo una squadra giovanissima perciò anche nella categoria inferiore abbiamo molti giocatori con duecento-trecento presenze a testa. E’ una questione di testa, siamo partiti bene, ma subito il gol su calcio di rigore, siamo calati vistosamente, subendo nell’arco di venti minuti tre gol».

Alessio Curcio, quanto può incidere questa sconfitta per la prossima gara che è il derby contro l’Olbia?

«La sconfitta – risponde Curcio - ci condizionerà sicuramente in positivo, perché farà venire fuori la voglia di riscattarci»

Giuseppe Nuvoli ha segnato il gol che ha parzialmente riaperto la partita, per lui un altro centro personale con la fascia di capitano sul braccio (per via dell’assenza di Danilo Bonacquisti infortunato). «Avevamo l’occasione – commenta Nuvoli – di fare un salto di qualità e invece abbiamo steccato. Dopo il primo gol ci siamo sciolti. Dobbiamo pensare a salvarci, la sconfitta fa parte del percorso di crescita. Adesso concentriamoci sui prossimi impegni ad iniziare dal derby di sabato sera contro l’Olbia: sarà la prima di tre gare dalle quali dobbiamo ricavare i punti per stare tranquilli».

Paolo Muggianu



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