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La svolta dopo l’ingresso di ilicic 

L’Atalanta sorride a Bologna, fischi a Donadoni

L’Atalanta sorride a Bologna, fischi a Donadoni

Impresa della formazione di Gasperini, per gli emiliani si tratta dell’ottava sconfitta in casa

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BOLOGNA. Cercava la terza vittoria consecutiva in casa, il Bologna, per ritrovare la continuità di rendimento davanti al proprio pubblico: trova l’ottava sconfitta casalinga e i fischi del Dall'Ara, che dopo il minuto di silenzio per Astori dedica anche cori all’ex difensore della Fiorentina. Ma un coro meno gentile, in chiusura, arriva pure da parte della curva per Donadoni: «Non vinciamo mai, quando te ne vai?». A inguaiare il tecnico rossoblù ci pensa la sua ex Atalanta: i nerazzurri passano 1-0 al Dall'Ara, conquistando il quinto risultato utile consecutivo e grazie alle gare da recuperare con Juventus e Sampdoria può pensare di scalare la classifica e tentare un nuovo assalto alla zona Europa League. Gasperini ringrazia Ilicic, che entra nella ripresa e manda all’aria i piani del Bologna e in orbita l’Atalanta, ribaltando la partita e servendo l'assist del gol partita a De Roon a poco meno di dieci minuti dal triplice fischio. I rossoblù partono forte, sfruttando la mancanza di ritmo partita di un'Atalanta tornata in campo a distanza di 18 giorni dall'ultimo impegno ufficiale con il Borussia Dortmund, dopo aver saltato le gare con Juventus e Sampdoria. I padroni di casa si appoggiano spesso proprio ad Avenatti per veloci ripartenze e sfiorano il gol con Verdi su punizione e lo stesso uruguaiano, che di testa però spara su Berisha. Peccano in concretezza, i rossoblù, che perdono pure Dzemaili al 28’, dopo un contrasto aereo con De Roon, e sprecano un paio di contropiedi con Verdi e Donsah, mentre Castagne è bravo ad anticipare Masina sul tiro cross di Verdi. In più Avenatti, a corto di condizione, si sgonfia in fretta e l'Atalanta può iniziare a mettere la testa fuori dal guscio e collezionare le occasioni più nitide, con Gomez che si presenta a tu per tu con Mirante al 33’, ma cerca l’assist per Castagne e favorisce il recupero di Donsah e 7’ dopo sfiora il palo mettendosi in proprio, mentre in pieno recupero Helander si immola sulla conclusione a botta sicura di Masiello. Il Bologna è alle corde e alla distanza inizia a soffrire la maggior fisicità dell’Atalanta, che però manca la stoccata. Gasperini cambia la coppia d’attacco nella ripresa e la mossa paga. L'Atalanta passa e sfiora il 2-0 a più riprese.

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