B MASCHILE
Sarroch e Sant’Antioco con una marcia in più
SASSARI. Fine settimana sotto il segno di Sarroch ed Olimpia Sant’Antioco nel campionato di B maschile. La formazione campidanese è infatti tornata prontamente alla vittoria dopo lo stop di sabato...
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SASSARI. Fine settimana sotto il segno di Sarroch ed Olimpia Sant’Antioco nel campionato di B maschile. La formazione campidanese è infatti tornata prontamente alla vittoria dopo lo stop di sabato scorso superando la Lazio Roma per 3-0 (25-20, 25-20, 25-16), confermando così la propria leadership solitaria in classifica.
«Abbiamo avuto un unico momento di difficoltà all’inizio – racconta il tecnico Enrico Balletto – nel quale eravamo ancora contratti e a loro è riuscito tutto, così si sono portati in vantaggio per 2-8. Ma dopo che ho chiesto un timeout la musica è cambiata, abbiamo piazzato subito un parziale di 9-0 portandoci sull’11-8, e da lì la partita è stata tutta in discesa. Tecnicamente hanno giocato gare migliori, ma almeno abbiamo avuto l’atteggiamento giusto, cosa che ci era mancata a Sant’Antioco, e se abbiamo commesso qualche errore in più è perché abbiamo provato qualche nuova soluzione in attacco in vista dei playoff. Ma è ovvio che d’ora in poi non possiamo più regalare niente».
L’Olimpia invece si è confermata specialista in derby, imponendosi per 3-1 (25-21, 25-19, 22-25, 25-21) anche sul campo del Cus Cagliari Sandalyon. «Eravamo senza Pugliatti, infortunato – spiega il coach Antonio Bove – quindi abbiamo spostato Mocci come schiacciatore e schierato Aversano come libero. Ma la squadra è crescita tanto, e questi sono i risultati».
«Una gara comunque bella – è l’analisi del suo “collega” cagliaritano Simone Ammendola – in un palasport strapieno. Da loro è stato l’opposto Rossetti a fare la differenza, mettendo a segno oltre trenta punti». (f.f.)
«Abbiamo avuto un unico momento di difficoltà all’inizio – racconta il tecnico Enrico Balletto – nel quale eravamo ancora contratti e a loro è riuscito tutto, così si sono portati in vantaggio per 2-8. Ma dopo che ho chiesto un timeout la musica è cambiata, abbiamo piazzato subito un parziale di 9-0 portandoci sull’11-8, e da lì la partita è stata tutta in discesa. Tecnicamente hanno giocato gare migliori, ma almeno abbiamo avuto l’atteggiamento giusto, cosa che ci era mancata a Sant’Antioco, e se abbiamo commesso qualche errore in più è perché abbiamo provato qualche nuova soluzione in attacco in vista dei playoff. Ma è ovvio che d’ora in poi non possiamo più regalare niente».
L’Olimpia invece si è confermata specialista in derby, imponendosi per 3-1 (25-21, 25-19, 22-25, 25-21) anche sul campo del Cus Cagliari Sandalyon. «Eravamo senza Pugliatti, infortunato – spiega il coach Antonio Bove – quindi abbiamo spostato Mocci come schiacciatore e schierato Aversano come libero. Ma la squadra è crescita tanto, e questi sono i risultati».
«Una gara comunque bella – è l’analisi del suo “collega” cagliaritano Simone Ammendola – in un palasport strapieno. Da loro è stato l’opposto Rossetti a fare la differenza, mettendo a segno oltre trenta punti». (f.f.)
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