Serie D: il Latte Dolce volta pagina e si concentra sulla Lupa
SASSARI. Il posticipo della nona giornata di ritorno della serie D non è stato benevolo con il Latte Dolce, sconfitto di misura sul campo del Flaminia e tornato a casa con un bagaglio vuoto di punti...
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SASSARI. Il posticipo della nona giornata di ritorno della serie D non è stato benevolo con il Latte Dolce, sconfitto di misura sul campo del Flaminia e tornato a casa con un bagaglio vuoto di punti e pieno di recriminazioni. C'erano grandi speranze su questa trasferta, la seconda consecutiva per la squadra sassarese che col punto colto a Latina sembrava aver ripreso con passo sicuro la marcia verso una tranquilla salvezza. Invece.... «Siamo molto delusi e amareggiati, non meritavamo di perdere», ha commentato il tecnico biancoceleste Massimiliano Paba, offrendo un quadro generale dei 90' e soffermandosi poi sugli episodi che li hanno caratterizzati. «Sul piano dello spettacolo è stata una brutta partita, il campo quasi impraticabile non consentiva di sviluppare gioco e ha reso tutto più difficile per le due squadre. La classica gara da pareggio, che in tutta onestà sarebbe stato il risultato più giusto».
« Dispiace però che a essere determinante, per l'ennesima volta in questa stagione, sia stato l'arbitraggio. Definiamolo pure "strano", con decisioni discutibili che ci hanno penalizzato. Come la punizione, concessa per un fallo inesistente, da cui è nato il gol che ha sbloccato e deciso il risultato, e poi ci è stato negato un rigore sacrosanto nel finale. Un'altra svista inaccettabile, che ci è costata cara - ha concluso sconsolato il mister - in una partita che ci aveva visto controllare con tranquillità e ordine nel primo tempo, subendo il gol in avvio di ripresa su una contestata palla inattiva».
All'appuntamento il Latte Dolce si era presentato privo di Palmas e Daga, entrambi vittime di guai muscolari. Due assenze importanti, che però non hanno condizionato oltre misura la prova biancoceleste sul campo di un concorrente diretto, baciato dalla sorte e ora a -4 in classifica rispetto ai sassaresi, che sono chiamati a un pronto riscatto. «Ritrovarsi con zero punti dopo un confronto così importante in chiave salvezza - ha affermato Paba - è pesante, siamo rammaricati e anche arrabbiati, ma decisi ad archiviare subito questa delusione per concentrarci subito sul prossimo impegno. Sarà una settimana di duro lavoro, i ragazzi sanno che domenica in casa con la Lupa Roma non si potrà sbagliare. Bisogna tornare a vincere, in questa fase del torneo in cui ogni risultato incide sul futuro si deve essere concreti».
Traduzione spicciola: le belle prestazioni non fanno classifica. Vanno accompagnate dai gol e dai punti e nelle ultime tre giornate il Latte Dolce non ha mai segnato e ha raccolto solo un pareggio. Nel prossimo turno non sarà a disposizione Demartis (verrà squalificato), ma per l'allenatore sassarese «non è importante chi scenderà in campo ma con quale spirito si giocherà. Ricordiamoci che in palio ci sono 3 punti fondamentali per il nostro cammino verso la salvezza».
A Civita Castellana sabato ha esordito il nuovo acquisto Alessandro Carpentieri, pochi minuti di campo per il promettente fuori quota che deve trovare la migliore condizione per essere davvero d'aiuto alla causa biancoceleste.
Sandra Usai
« Dispiace però che a essere determinante, per l'ennesima volta in questa stagione, sia stato l'arbitraggio. Definiamolo pure "strano", con decisioni discutibili che ci hanno penalizzato. Come la punizione, concessa per un fallo inesistente, da cui è nato il gol che ha sbloccato e deciso il risultato, e poi ci è stato negato un rigore sacrosanto nel finale. Un'altra svista inaccettabile, che ci è costata cara - ha concluso sconsolato il mister - in una partita che ci aveva visto controllare con tranquillità e ordine nel primo tempo, subendo il gol in avvio di ripresa su una contestata palla inattiva».
All'appuntamento il Latte Dolce si era presentato privo di Palmas e Daga, entrambi vittime di guai muscolari. Due assenze importanti, che però non hanno condizionato oltre misura la prova biancoceleste sul campo di un concorrente diretto, baciato dalla sorte e ora a -4 in classifica rispetto ai sassaresi, che sono chiamati a un pronto riscatto. «Ritrovarsi con zero punti dopo un confronto così importante in chiave salvezza - ha affermato Paba - è pesante, siamo rammaricati e anche arrabbiati, ma decisi ad archiviare subito questa delusione per concentrarci subito sul prossimo impegno. Sarà una settimana di duro lavoro, i ragazzi sanno che domenica in casa con la Lupa Roma non si potrà sbagliare. Bisogna tornare a vincere, in questa fase del torneo in cui ogni risultato incide sul futuro si deve essere concreti».
Traduzione spicciola: le belle prestazioni non fanno classifica. Vanno accompagnate dai gol e dai punti e nelle ultime tre giornate il Latte Dolce non ha mai segnato e ha raccolto solo un pareggio. Nel prossimo turno non sarà a disposizione Demartis (verrà squalificato), ma per l'allenatore sassarese «non è importante chi scenderà in campo ma con quale spirito si giocherà. Ricordiamoci che in palio ci sono 3 punti fondamentali per il nostro cammino verso la salvezza».
A Civita Castellana sabato ha esordito il nuovo acquisto Alessandro Carpentieri, pochi minuti di campo per il promettente fuori quota che deve trovare la migliore condizione per essere davvero d'aiuto alla causa biancoceleste.
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