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L’Hermaea inizia a fiutare la salvezza

L’Hermaea inizia a fiutare la salvezza

Volley, le olbiesi fanno un altro passo avanti per la permanenza in A2 femminile

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SASSARI. Per la salvezza matematica ci sarà ancora da attendere, ma ormai manca davvero poco alla Golem Hermaea Olbia per poter festeggiare la conclusione della sua travagliata stagione nella serie A2 femminile di pallavolo. I tre punti raccolti contro la P2P Givova Baronissi in questa ottica valgono oro, perché hanno permesso alle galluresi di raggiungere quota 26 e tornare a distanza di sicurezza dalla lotta per la retrocessione, con Marsala a 17 e Caserta ormai spacciata ad 8, tenendosi nel contempo dietro anche qualche altra avversaria (Montecchio a 25 e Perugia a 19).

«Una Bella partita – commenta fiero il tecnico Pasqualino Giangrossi – me l’aspettavo più combattuta per come avevo visto Baronissi nelle ultime prove, invece si è incanalata subito nei binari giusti. E nell’unico momento nel quale abbiamo accusato un passaggio a vuoto nel secondo set, passando dal 17-9 al 18-17, siamo stati bravi a tenere duro e poi chiudere con autorità».

A quando la certezza matematica di restare in A2? «Difficile da dire, il campionato si sta confermando molto incerto in testa e in coda, e per le nostre avversarie dirette ci sono ancora 15 punti da assegnare, mentre noi abbiamo oltre alla sosta ancora quattro gare, tutte complicate. Di queste tre in trasferta, ad Orvieto, Mondovì e Cuneo, ed una in casa contro il Collegno, che sta attraversando un buon momento. Quindi ci sarà da lottare fino alla fine». Diciamo fino a quota 30 punti? «Forse 29, ma anche a 26 se nelle prossime due settimane non si muove niente dietro di noi. Ci sarà anche lo scontro diretto fra Perugia e Marsala, che dirà una parola importante su chi potrebbe retrocedere».

Siete riusciti a raddrizzare una situazione delicata. «E’ vero, anche se a ben guardare direttamente coinvolti nella lotta per la salvezza non ci siamo mai stati. Ma durante la stagione siamo stati falcidiati da problemi fisici, e l’apprensione c’è stata. Ora però raccogliamo i frutti del lavoro fatto in questi mesi, che ci ha permesso di risollevarci. Merito prima di tutto delle ragazze, dello staff tecnico e della società, che anche nei momenti più difficili ha avuto pazienza. Ora la nostra ambizione è quella di giocare al meglio le ultime gare, e magari fare da ago della bilancia nella corsa per il salto di categoria».

Fabio Fresu

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