Cragno recupera, Likogiannis e Sau in dubbio
Il notiziario: Lopez fa lavorare il gruppo sul possesso palla e prepara una sfida delicatissima
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CAGLIARI. Testa e determinazione. Diego Lopez batte essenzialmente su questi due capitoli in vista della trasferta di Benevento. I rossoblù sono sul pezzo. Ieri, nella doppia seduta ad alta intensità tenutasi al Centro sportivo di Assemini, l'allenatore del Cagliari ha lasciato intendere quanto sia delicato il match di domenica al "Vigorito". Un tema comunque ben chiaro a Pavoletti e soci. Se si hanno due punti di vantaggio sulla terzultima - e la partita in meno si recupera con il Genoa a “Marassi” - le attenzioni si moltiplicano. E la temperatura sale. Con il rammarico per la vittoria in frantumi con l'arpionata di Immobile nel recupero, ancora tutta da metabolizzare, Pavoletti e compagni puntano a riconfermare intensità, spirito di gruppo e concentrazione mostrata contro la Lazio alla “Sardegna Arena”. Contro la formazione di De Zerbi ci sarà davvero poco da scherzare.
Match insidioso. Il Benevento nonostante una stagione da incubo - ultimo in classifica con 10 punti, frutto di 3 vittorie un pareggio e 23 sconfitte, 61 reti al passivo e 18 all'attivo - viene dalla sconfitta di misura (1-0) subita al "Franchi” dalla Fiorentina. Un riferimento utile a intuire che in casa non lasceranno nulla di intentato per ingabbiare il Cagliari. Lopez sa, intuisce e accelera. La squadra ha lavorato prima in palestra e poi sul campo. Il tecnico ha curato nei dettagli una serie di partitelle in spazi ridotti. Al pomeriggio, riscaldamento tecnico, esercitazioni su possesso palla, partita tattica e partitella finale ad alta intensità.
Dall'infermeria. Alessio Cragno ha svolto gran parte dell'allenamento con la squadra. Mentre Cigarini, Lykogiannis e Sau hanno lavorato in piscina. Oggi pomeriggio tutti di nuovo in campo per una nuova seduta.
Mario Frongia
Match insidioso. Il Benevento nonostante una stagione da incubo - ultimo in classifica con 10 punti, frutto di 3 vittorie un pareggio e 23 sconfitte, 61 reti al passivo e 18 all'attivo - viene dalla sconfitta di misura (1-0) subita al "Franchi” dalla Fiorentina. Un riferimento utile a intuire che in casa non lasceranno nulla di intentato per ingabbiare il Cagliari. Lopez sa, intuisce e accelera. La squadra ha lavorato prima in palestra e poi sul campo. Il tecnico ha curato nei dettagli una serie di partitelle in spazi ridotti. Al pomeriggio, riscaldamento tecnico, esercitazioni su possesso palla, partita tattica e partitella finale ad alta intensità.
Dall'infermeria. Alessio Cragno ha svolto gran parte dell'allenamento con la squadra. Mentre Cigarini, Lykogiannis e Sau hanno lavorato in piscina. Oggi pomeriggio tutti di nuovo in campo per una nuova seduta.
Mario Frongia
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