L’uragano Inter si abbatte sulla Samp
“Manita” nerazzurra sui malcapitati blucerchiati a Genova: in evidenza Icardi che firma un incredibile poker di reti
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MILANO. Dopo i segnali positivi arrivati dalla gara con il Napoli, i nerazzurri travolgono la Samp sommergendola di gol. Segna Perisic e poi è show di Icardi, che quando vede i colori della sua ex squadra diventa un ciclone: due gol nella gara d'andata, quattro stavolta con l'argentino che arriva a 103 marcature in Serie A. Il risultato finale è 5-0. La Sampdoria è annichilita, non riesce mai a stare in partita se non nei primi venti minuti di gara quando entrambe le squadre sonnecchiano. Ma poi la squadra di Spalletti si sveglia e per i blucerchiati è notte fonda. Illuminata dalle ritrovate ali Candreva e Perisic e dalla qualità di Cancelo e Rafinha è facile per Icardi, complice la difesa sampdoriana inguardabile, far volare l'Inter.
Il capitano trasforma l'anticipo dell'ora di pranzo in un vero e proprio «Icardi day». Segna su rigore, di tacco, va in gol da opportunista e segna in acrobazia. Può essere anche criticato perché non si sacrifica per la squadra, ma come centravanti è tra i migliori al mondo. Il segnale che arriva da questa partita è doppio. Il primo indica che Spalletti ha trovato la formazione giusta con Rafinha e Brozovic titolari al posto di Valero e Vicino e la squadra può contare sulla crescita costante di Cancelo.
Il secondo dice che la Sampdoria è in crisi perché dopo i quattro gol subiti dal Crotone ne prende 5 dall'Inter senza mai reagire. E quello che deve far riflettere il tecnico è che se la squadra balbettava in trasferta, è sparita anche in casa, là dove aveva messo in difficoltà tutti incamerando tanti punti. Giampaolo cercava un riscatto, ha trovato un altro problema da risolvere: ricaricare un gruppo che appare spento
La partita si accende intorno al ventesimo quando l'Inter colleziona in serie quattro calci d'angolo nell'arco di tre minuti impegnando Viviano in due occasioni con Perisic e D'ambrosio prima di colpire una traversa direttamente dalla bandierina del corner con Cancelo. Per la Samp è il campanello d'allarme che coglie però solo il tecnico Giampaolo che prova in tutti i modi a gran voce a dare indicazioni ai suoi. Non bastano perché i nerazzurri si scatenano segnando tre reti in sei minuti. Ad aprire le danze per gli ospiti è Perisic che di testa trasforma in un pallonetto vincente un cross di Cancelo, al 29' Barreto contrasta Rafinha in area che va a terra per Tagliavento è rigore che Icardi non sbaglia, segnando la centesima rete in serie A. Ancora Icardi, ex fischiatissimo, segna altre tre volte. L'Inter ritrova gioco e fiducia: per la Champions c'è.
Il capitano trasforma l'anticipo dell'ora di pranzo in un vero e proprio «Icardi day». Segna su rigore, di tacco, va in gol da opportunista e segna in acrobazia. Può essere anche criticato perché non si sacrifica per la squadra, ma come centravanti è tra i migliori al mondo. Il segnale che arriva da questa partita è doppio. Il primo indica che Spalletti ha trovato la formazione giusta con Rafinha e Brozovic titolari al posto di Valero e Vicino e la squadra può contare sulla crescita costante di Cancelo.
Il secondo dice che la Sampdoria è in crisi perché dopo i quattro gol subiti dal Crotone ne prende 5 dall'Inter senza mai reagire. E quello che deve far riflettere il tecnico è che se la squadra balbettava in trasferta, è sparita anche in casa, là dove aveva messo in difficoltà tutti incamerando tanti punti. Giampaolo cercava un riscatto, ha trovato un altro problema da risolvere: ricaricare un gruppo che appare spento
La partita si accende intorno al ventesimo quando l'Inter colleziona in serie quattro calci d'angolo nell'arco di tre minuti impegnando Viviano in due occasioni con Perisic e D'ambrosio prima di colpire una traversa direttamente dalla bandierina del corner con Cancelo. Per la Samp è il campanello d'allarme che coglie però solo il tecnico Giampaolo che prova in tutti i modi a gran voce a dare indicazioni ai suoi. Non bastano perché i nerazzurri si scatenano segnando tre reti in sei minuti. Ad aprire le danze per gli ospiti è Perisic che di testa trasforma in un pallonetto vincente un cross di Cancelo, al 29' Barreto contrasta Rafinha in area che va a terra per Tagliavento è rigore che Icardi non sbaglia, segnando la centesima rete in serie A. Ancora Icardi, ex fischiatissimo, segna altre tre volte. L'Inter ritrova gioco e fiducia: per la Champions c'è.
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