Pasta Cellino Cagliari il traguardo-salvezza è a portata di mano
Nella A2 domina l’equilibrio e sarà così fino alla fine +4 dai playout ma Paolini chiede più costanza in difesa
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CAGLIARI. A metà tra la soddisfazione per una "vittoria-salvezza" e il rammarico per una stagione troppe volte sull'altalena. Sono sensazioni bicolore quelle dell'immediato postgara tra la Pasta Cellino Cagliari e il Cuore Napoli Basket.
«Un successo molto importante per la classifica – le parole tecnico della Academy Riccardo Paolini – dietro corrono tutte e le nostre avversarie per la salvezza sono in grado di fare il colpaccio su qualunque campo. Questa vittoria era tutt'altro che scontata».
I rossoblù sono ora a quota 24 punti. Un bottino che vale l'aggancio all'ottava piazza (con Agrigento, Rieti e Latina), ma che non permette passi falsi. La linea dei playout è infatti distante appena 4 punti, e con la "querelle" Reggio Calabria ancora in alto mare, l'obiettivo è tenere alta la concentrazione.
«Non dobbiamo assolutamente rilassarci - ha continuato il coach - l'equilibrio durerà fino all'ultima giornata».
Quella contro i campani è stata la seconda vittoria di fila, la prima del 2018 al PalaPirastu. «Ma molte cose non mi sono piaciute – il monito del coach – ad esempio non siamo riusciti ad avere continuità difensiva per tutti i 40 minuti. Abbiamo commesso troppi errori concedendo ai nostri avversari di sfruttare le loro qualità. E sono ancora troppe le banali disattenzioni e le palle perse».
Eppure la squadra è piaciuta. Più di tutti è piaciuta la nuova versione di Markus Keene, decisamente più ordinato e lucido nel far girare la squadra. «Sono contento del suo livello di maturazione – la chiosa di Paolini – Markus ha capito che se vuole avere chance importanti nel campionato italiano si deve adattare ad alcune dinamiche del suo gioco. La sua minore intensità di gioco gli ha permesso di farsi trovare più lucido nelle scelte offensive, risultando determinante per l'intera squadra».
Mauro Farris
«Un successo molto importante per la classifica – le parole tecnico della Academy Riccardo Paolini – dietro corrono tutte e le nostre avversarie per la salvezza sono in grado di fare il colpaccio su qualunque campo. Questa vittoria era tutt'altro che scontata».
I rossoblù sono ora a quota 24 punti. Un bottino che vale l'aggancio all'ottava piazza (con Agrigento, Rieti e Latina), ma che non permette passi falsi. La linea dei playout è infatti distante appena 4 punti, e con la "querelle" Reggio Calabria ancora in alto mare, l'obiettivo è tenere alta la concentrazione.
«Non dobbiamo assolutamente rilassarci - ha continuato il coach - l'equilibrio durerà fino all'ultima giornata».
Quella contro i campani è stata la seconda vittoria di fila, la prima del 2018 al PalaPirastu. «Ma molte cose non mi sono piaciute – il monito del coach – ad esempio non siamo riusciti ad avere continuità difensiva per tutti i 40 minuti. Abbiamo commesso troppi errori concedendo ai nostri avversari di sfruttare le loro qualità. E sono ancora troppe le banali disattenzioni e le palle perse».
Eppure la squadra è piaciuta. Più di tutti è piaciuta la nuova versione di Markus Keene, decisamente più ordinato e lucido nel far girare la squadra. «Sono contento del suo livello di maturazione – la chiosa di Paolini – Markus ha capito che se vuole avere chance importanti nel campionato italiano si deve adattare ad alcune dinamiche del suo gioco. La sua minore intensità di gioco gli ha permesso di farsi trovare più lucido nelle scelte offensive, risultando determinante per l'intera squadra».
Mauro Farris
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