motociclismo
Queens’ Cavalcade 2018, la regina è la Sardegna
SASSARI. C’è la Sardegna sullo sfondo della terza edizione del Queens’ Cavalcade. La manifestazione riservata a moto d’epoca (immatricolate prima del 1988) e bicilindriche moderne quest’anno unirà...
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SASSARI. C’è la Sardegna sullo sfondo della terza edizione del Queens’ Cavalcade. La manifestazione riservata a moto d’epoca (immatricolate prima del 1988) e bicilindriche moderne quest’anno unirà idealmente l’isola, passando per la Gallura, il Sassarese, la Planargia, il Campidano e l’Ogliastra, la Barbagia, il Montacuto e le Baronie, fino a ritornare al punto di partenza: la Costa Smeralda.
Un’esperienza di 6 giorni, capace di richiamare da tutto il mondo, i motociclisti dai palati più raffinati. Il 2 aprile apriranno ufficialmente le iscrizioni, che potranno essere fatte comodamente online e che saranno, come ogni anno, a numero chiuso: i partecipanti infatti potranno essere al massimo 100. Il prologo della manifestazione, a tutti gli effetti una prima tappa, avrà luogo dalle 15 del 2 ottobre.
Queens’ Cavalcade è un evento internazionale sospeso tra turismo e competizione, unico nel proprio genere, che è stato ribattezzato fin dall’inizio dalla stampa internazionale la 1000 miglia delle due ruote. A competere si ritroveranno gentlemen drivers provenienti da tutti i continenti: Australia, Asia, Nordamerica, Africa, oltre, naturalmente, da diversi paesi europei.
Nello specifico, è una prova di “regolarità classica” suddivisa in quattro tappe con controlli orari e prove di media, divertenti e poco impegnative per uomini e mezzi. Per privilegiare lo spirito di aggregazione e di condivisione dell’evento, tutti i partecipanti sono in condizione di competere alla conquista del Queens’ Trophy. La partecipazione viene riservata ad un massimo di 100 motocicli selezionati dall'organizzazione, suddivisi in due gruppi: A- Motocicli costruiti fino al 1988; B- Motocicli mono e biciclindrici costruiti a partire dal 1989. L’evento si svolge ogni anno sotto l’egida di ENIT, Federazione Motociclistica Internazionale e Federazione Motociclistica Italiana.
Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, il primo grande cambiamento rispetto alla scorsa edizione riguarda i controlli orari, che saranno ogni giorno soltanto due: quello di partenza e quello di arrivo. Nel mezzo soltanto la voglia di interpretare le molte ore a disposizione, con distacco. Al mattino inoltre la partenza verrà data in base alla classifica generale e basterà transitare dalla partenza dell’unica prova di media della giornata, nei tempi previsti. Le prove di media, saranno dislocate o nella primissima parte del percorso o negli ultimi chilometri, cosicchè la classifica rimane, ma lo stress svanirà. Non ci sarà più lo stop di due ore per il lunch. Al suo posto, verranno organizzati dei punti gastronomici all’aperto, che rimarranno ad aspettare i bikers ogni giorno entro un lasso di tempo che non obbligherà nessuno alla sosta forzata.
Un’esperienza di 6 giorni, capace di richiamare da tutto il mondo, i motociclisti dai palati più raffinati. Il 2 aprile apriranno ufficialmente le iscrizioni, che potranno essere fatte comodamente online e che saranno, come ogni anno, a numero chiuso: i partecipanti infatti potranno essere al massimo 100. Il prologo della manifestazione, a tutti gli effetti una prima tappa, avrà luogo dalle 15 del 2 ottobre.
Queens’ Cavalcade è un evento internazionale sospeso tra turismo e competizione, unico nel proprio genere, che è stato ribattezzato fin dall’inizio dalla stampa internazionale la 1000 miglia delle due ruote. A competere si ritroveranno gentlemen drivers provenienti da tutti i continenti: Australia, Asia, Nordamerica, Africa, oltre, naturalmente, da diversi paesi europei.
Nello specifico, è una prova di “regolarità classica” suddivisa in quattro tappe con controlli orari e prove di media, divertenti e poco impegnative per uomini e mezzi. Per privilegiare lo spirito di aggregazione e di condivisione dell’evento, tutti i partecipanti sono in condizione di competere alla conquista del Queens’ Trophy. La partecipazione viene riservata ad un massimo di 100 motocicli selezionati dall'organizzazione, suddivisi in due gruppi: A- Motocicli costruiti fino al 1988; B- Motocicli mono e biciclindrici costruiti a partire dal 1989. L’evento si svolge ogni anno sotto l’egida di ENIT, Federazione Motociclistica Internazionale e Federazione Motociclistica Italiana.
Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, il primo grande cambiamento rispetto alla scorsa edizione riguarda i controlli orari, che saranno ogni giorno soltanto due: quello di partenza e quello di arrivo. Nel mezzo soltanto la voglia di interpretare le molte ore a disposizione, con distacco. Al mattino inoltre la partenza verrà data in base alla classifica generale e basterà transitare dalla partenza dell’unica prova di media della giornata, nei tempi previsti. Le prove di media, saranno dislocate o nella primissima parte del percorso o negli ultimi chilometri, cosicchè la classifica rimane, ma lo stress svanirà. Non ci sarà più lo stop di due ore per il lunch. Al suo posto, verranno organizzati dei punti gastronomici all’aperto, che rimarranno ad aspettare i bikers ogni giorno entro un lasso di tempo che non obbligherà nessuno alla sosta forzata.
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