ciclismo
Impresa di De Gendt, tappa e maglia Aru con il gruppo
CAMPRODON. Altro che tappa regina, la terza del Giro di Catalogna. Altro che arrivo in salita a Vallter 2000, dopo un’ascesa dalla pendenza media in doppia cifra. Le condizioni meteo hanno costeetto...
2 MINUTI DI LETTURA
CAMPRODON. Altro che tappa regina, la terza del Giro di Catalogna. Altro che arrivo in salita a Vallter 2000, dopo un’ascesa dalla pendenza media in doppia cifra. Le condizioni meteo hanno costeetto gli organizzatori a eliminare il gran finale, e la frazione è stata portata a 153,2 chilometri, da Sant Cugat del Vallès e Camprodon, con appena i due Gran premi della montagna.
A divertire gli appasionati è stato il belga Thomas De Gendt (Lotto Soudal), autore di una fuga d’altri tempi. Scappato dopo pochi chilometri di gara, è riuscito a resistere alla rimonta degli avversari trionfando in solitaria strappando la maglia di leader della classifica generale a Valverde, ora secondo a 23”, davanti a McCarty a 27”.
Unica reazione del gruppo a -13 dall’arrivo, con il tentagtivo di Soler (Movistar), Martin (Uae Emirates), Yates (Mitchelton-Scott) e Pinot (Fdj), che hano avvicinato De Gent sino a una ventina di secondi Ma era troppo tardi.
Fabio Aru ancora una volta è arrivato nel gruppo, in 50ª posizione, a 20” dal vincitore di tappa. Nella classifica generale il capitano della Uae è 43° a 35” dal leader.
Oggi si corre la quarta frazione, da Llanars a La Molina, di 170 chilometri. E’ la seconda tappa di montagna di fila, e paparte subito con la salita del Coll de la Creueta, un Hors Categorie di oltre 20 chilometri che sale fino a 200 metri. Discese e salite, poi nel finale l’ascesa verso la Molina con pendenza media intorno al 7-8%, quando all’arrivo mancano 3 chilometri. A seguire una discesa non lunga, e l’ultima salita fino al traguardo. Una tappa dura, anche alla luce di quella di ieri, adatta alle qualità di Fabio Aru, se la condizione gli permetterà di provarci.
A divertire gli appasionati è stato il belga Thomas De Gendt (Lotto Soudal), autore di una fuga d’altri tempi. Scappato dopo pochi chilometri di gara, è riuscito a resistere alla rimonta degli avversari trionfando in solitaria strappando la maglia di leader della classifica generale a Valverde, ora secondo a 23”, davanti a McCarty a 27”.
Unica reazione del gruppo a -13 dall’arrivo, con il tentagtivo di Soler (Movistar), Martin (Uae Emirates), Yates (Mitchelton-Scott) e Pinot (Fdj), che hano avvicinato De Gent sino a una ventina di secondi Ma era troppo tardi.
Fabio Aru ancora una volta è arrivato nel gruppo, in 50ª posizione, a 20” dal vincitore di tappa. Nella classifica generale il capitano della Uae è 43° a 35” dal leader.
Oggi si corre la quarta frazione, da Llanars a La Molina, di 170 chilometri. E’ la seconda tappa di montagna di fila, e paparte subito con la salita del Coll de la Creueta, un Hors Categorie di oltre 20 chilometri che sale fino a 200 metri. Discese e salite, poi nel finale l’ascesa verso la Molina con pendenza media intorno al 7-8%, quando all’arrivo mancano 3 chilometri. A seguire una discesa non lunga, e l’ultima salita fino al traguardo. Una tappa dura, anche alla luce di quella di ieri, adatta alle qualità di Fabio Aru, se la condizione gli permetterà di provarci.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
