Colpaccio del Tortolì sul campo dell’Atletico
Padroni di casa in vantaggio poi la reazione degli ogliastrini e il sorpasso firmato da Manca e Meloni
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FREGENE. All’“Aristide Paglialunga” di Fregene il Tortolì coglie l’impresa e nell’anticipo dell’undicesima giornata di ritorno batte il ben più quotato Atletico. Il primo tempo è molto equilibrato, con poche occasioni degne di nota. Il Tortolì inizia la gara senza timori reverenziali e dopo pochi secondi dal calcio d’inizio va al tiro con Dornelles, che strozza però il mancino rendendo agevole la parata di Galantini. Al 3’ prima chance per i padroni di casa. Tiro cross di Nanni respinto da Della Luna, sul tentativo di tap in di D’Andrea la retroguardia rossoblu sventa in angolo.
Al 17’, quasi dal nulla, arriva l’occasione migliore per gli ospiti: Meloni inventa un tracciante dai venticinque metri che si stampa sulla traversa. Al 20’ l’Atletico reclama un penalty per un intervento dubbio in area: Pompei viene atterrato a pochi passi da Della Luna, ma il signor Delrio lascia proseguire. La prima frazione riserva poche altre emozioni, eccezion fatta per una bella sgroppata del capitano locale Sevieri che dopo settanta metri di corsa calcia dalla distanza non trovando la porta.
Nella ripresa Scudieri cambia due elementi del suo scacchiere, mentre Perra schiera gli stessi undici, e lo farà quasi fino alla fine della partita. Il Tortolì però inizia la seconda frazione come peggio non potrebbe. Al 6’ infatti sugli sviluppi di un corner arriva il vantaggio dei padroni di casa: Campanella colpisce in mezzo a una selva di maglie rossoblu, non esenti da colpe. Gli ogliastrini si ricompongono e al 16 riequilibrano il match: ci vuole tutta l’esperienza di capitan D’Agostino, che sulla destra sguscia via a mezza difesa laziale e scarica sul secondo palo per l’accorrente Manca, che spinge in porta il più facile dei palloni.
L’Atletico produce una reazione rabbiosa e riversa in campo tutto il suo potenziale offensivo, passando in breve a uno spregiudicato 4-2-4. Perra catechizza i suoi con due linee molto strette sulla trequarti difensiva. Nella fase centrale della frazione arrivano le migliori occasioni per i padroni di casa: al 25’ Nanni è impreciso nella correzione a rete di un bel traversone da sinistra del neoentrato Sabatino. Due minuti più tardi Tornatore calcia clamorosamente a lato dopo una sponda di petto di Pippi.
Al 29’ arriva il vantaggio sardo: D’Agostino si inventa un’altra giocata stellare mettendo fuori causa il diretto marcatore, entra in area di rigore ma calcia male verso la porta. Per sua fortuna, Meloni si inserisce coi tempi giusti e corregge in rete il gol del sorpasso rossoblu. I padroni di casa reagiscono: al 36’ Nanni crossa da destra per Sabatino, che di testa colpisce troppo centrale. Il Tortolì ha al 40’ addirittura l’occasione per il terzo gol, ma il neoentrato Palmieri sul più bello sbaglia l’ultimo passaggio.
Nel finale i rossoblu sentono odore d’impresa e serrano i ranghi, concedendo agli avversari solo qualche mischia confusa.
I.M.
Al 17’, quasi dal nulla, arriva l’occasione migliore per gli ospiti: Meloni inventa un tracciante dai venticinque metri che si stampa sulla traversa. Al 20’ l’Atletico reclama un penalty per un intervento dubbio in area: Pompei viene atterrato a pochi passi da Della Luna, ma il signor Delrio lascia proseguire. La prima frazione riserva poche altre emozioni, eccezion fatta per una bella sgroppata del capitano locale Sevieri che dopo settanta metri di corsa calcia dalla distanza non trovando la porta.
Nella ripresa Scudieri cambia due elementi del suo scacchiere, mentre Perra schiera gli stessi undici, e lo farà quasi fino alla fine della partita. Il Tortolì però inizia la seconda frazione come peggio non potrebbe. Al 6’ infatti sugli sviluppi di un corner arriva il vantaggio dei padroni di casa: Campanella colpisce in mezzo a una selva di maglie rossoblu, non esenti da colpe. Gli ogliastrini si ricompongono e al 16 riequilibrano il match: ci vuole tutta l’esperienza di capitan D’Agostino, che sulla destra sguscia via a mezza difesa laziale e scarica sul secondo palo per l’accorrente Manca, che spinge in porta il più facile dei palloni.
L’Atletico produce una reazione rabbiosa e riversa in campo tutto il suo potenziale offensivo, passando in breve a uno spregiudicato 4-2-4. Perra catechizza i suoi con due linee molto strette sulla trequarti difensiva. Nella fase centrale della frazione arrivano le migliori occasioni per i padroni di casa: al 25’ Nanni è impreciso nella correzione a rete di un bel traversone da sinistra del neoentrato Sabatino. Due minuti più tardi Tornatore calcia clamorosamente a lato dopo una sponda di petto di Pippi.
Al 29’ arriva il vantaggio sardo: D’Agostino si inventa un’altra giocata stellare mettendo fuori causa il diretto marcatore, entra in area di rigore ma calcia male verso la porta. Per sua fortuna, Meloni si inserisce coi tempi giusti e corregge in rete il gol del sorpasso rossoblu. I padroni di casa reagiscono: al 36’ Nanni crossa da destra per Sabatino, che di testa colpisce troppo centrale. Il Tortolì ha al 40’ addirittura l’occasione per il terzo gol, ma il neoentrato Palmieri sul più bello sbaglia l’ultimo passaggio.
Nel finale i rossoblu sentono odore d’impresa e serrano i ranghi, concedendo agli avversari solo qualche mischia confusa.
I.M.
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