TENNIS/JUNIOR
A Cagliari il trofeo Next Gen per puntare al Master finale
CAGLIARI. I futuri talenti della racchetta a Monte Urpinu. Al Tennis club Cagliari si è aperto il Torneo Junior Next Gen Italia 2018-13° memorial Arrigo Marcialis. «Siamo orgogliosi di ospitare un...
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CAGLIARI. I futuri talenti della racchetta a Monte Urpinu. Al Tennis club Cagliari si è aperto il Torneo Junior Next Gen Italia 2018-13° memorial Arrigo Marcialis.
«Siamo orgogliosi di ospitare un appuntamento di rilievo con i principali babies della disciplina», dice Giuseppe Macciotta, presidente del Tc Cagliari. L'evento si chiude il 2 aprile e rientra nel circuito giovanile articolato su cinque tappe nazionali. Ovvero, cinque macroaree a rappresentare il Paese, più il Master finale. La Sardegna fa parte del centro-nord con Lazio, Toscana e Umbria. «Abbiamo - spiega il direttore tecnico del Tc Cagliari, Andrea Melis - 250 iscritti, un record rispetto alle scorse edizioni, più 120 per il doppio». La tappa cagliaritana è "osservata" dai tecnici nazionali Fit a bordo campo, e permette di attribuire più punti per la qualificazione al Master finale, da giocarsi a novembre in contemporanea con l'Atp NextGen a Milano. La Sardegna mette al via i big del tennis giovanile, dall'under 12 all'under 16. Tra i primi i favoriti ci sono l'algherese Lorenzo Carboni, convocato per il team Italia, e Beatrice Zucca. Tra gli Under 14 ci provano Nicolò Dessi, Alberto Sanna e Irene Garbo. Mentre Nicola Porcu è da battere tra gli Under 16. Ma il confronto supera i confini regionali. «Seguiamo con molta attenzione il torneo», aggiunge il dg Gianfranco Palmieri. Il torneo prevede novità nel punteggio (tie break a 10, a 7 solo per gli Under 10, e sulla battuta si gioca sul net). Il presiedente dal Coni, Gianfranco Fara, taglia corto: «Arrigo Marcialis sarebbe fiero del torneo, anche perché cura l'aspetto sociale».
Al via i tabelloni di singolare e doppio maschile e femminile, Under 10/12/14/16. (mf)
«Siamo orgogliosi di ospitare un appuntamento di rilievo con i principali babies della disciplina», dice Giuseppe Macciotta, presidente del Tc Cagliari. L'evento si chiude il 2 aprile e rientra nel circuito giovanile articolato su cinque tappe nazionali. Ovvero, cinque macroaree a rappresentare il Paese, più il Master finale. La Sardegna fa parte del centro-nord con Lazio, Toscana e Umbria. «Abbiamo - spiega il direttore tecnico del Tc Cagliari, Andrea Melis - 250 iscritti, un record rispetto alle scorse edizioni, più 120 per il doppio». La tappa cagliaritana è "osservata" dai tecnici nazionali Fit a bordo campo, e permette di attribuire più punti per la qualificazione al Master finale, da giocarsi a novembre in contemporanea con l'Atp NextGen a Milano. La Sardegna mette al via i big del tennis giovanile, dall'under 12 all'under 16. Tra i primi i favoriti ci sono l'algherese Lorenzo Carboni, convocato per il team Italia, e Beatrice Zucca. Tra gli Under 14 ci provano Nicolò Dessi, Alberto Sanna e Irene Garbo. Mentre Nicola Porcu è da battere tra gli Under 16. Ma il confronto supera i confini regionali. «Seguiamo con molta attenzione il torneo», aggiunge il dg Gianfranco Palmieri. Il torneo prevede novità nel punteggio (tie break a 10, a 7 solo per gli Under 10, e sulla battuta si gioca sul net). Il presiedente dal Coni, Gianfranco Fara, taglia corto: «Arrigo Marcialis sarebbe fiero del torneo, anche perché cura l'aspetto sociale».
Al via i tabelloni di singolare e doppio maschile e femminile, Under 10/12/14/16. (mf)
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