Ciclismo, Sagan fa piangere ancora Viviani
ROMA. Ci sono i pugni levati al cielo di Peter Sagan e ci sono i pugni sul manubrio di Elia Viviani. La sintesi dell'80ma edizione della Gand-Wevelgem, la classica del nord che apre la settimana...
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ROMA. Ci sono i pugni levati al cielo di Peter Sagan e ci sono i pugni sul manubrio di Elia Viviani. La sintesi dell'80ma edizione della Gand-Wevelgem, la classica del nord che apre la settimana santa del ciclismo, e che proseguirà a Pasqua con il Giro delle Fiandre, sta tutta qui, in quella volata infinita che ha visto per la terza volta trionfare il campione del mondo su uno sconsolatissimo Viviani che subito dopo il traguardo, seduto a terra, si è lasciato andare a un pianto irrefrenabile. Grande prova del britannico Simon Yates invece nell’ultima tappa della Volta a Catalunya, con la vittoria finale conquistata da Alejandro Valverde. Alle spalle del corridore britannico s’è piazzato Marc Soler, che nel finale non è riuscito a rispondere all’azione del rivale, mentre a chiudere il podio è stato Pierre Latour. A conquistare la corsa catalane è stato dunque nuovamente Valverde, apparso per tutta la settimana una spanna sopra i rivali. Secondo posto invece per il suo compagno Quintana, che ha approfittato di una caduta e del ritiro di Bernal per guadagnare una posizione.
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