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«Un ko che fa male ma abbiamo i numeri per fare i playoff»

di Mario Carta
«Un ko che fa male ma abbiamo i numeri per fare i playoff»

Il coach dei biancoblù Pasquini a fine gara è fatalista «Loro più forti. E Will Hatcher non è un problema»

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SASSARI. Scambio di complimenti in sala stampa a fine gara, uno col sorriso e l’altro senza. Il sorriso è quello di Attilio Caja, che fa professione di umiltà («Brava Sassari, lo dicono i numeri, grande partita. Noi nei playoff? Contro Pesaro vogliamo centrare la salvezza...») e coach Federico Pasquini ricambia, incassando la sconfitta come se alla fine sia stata inevitabile. «Lo avevo detto prima dell’avvio del campionato che quest’anno l’asticella si è alzata – spiega il tecnico dei sassaresi –, con il budget di Torino e l’anomalia di una neopromossa come Bologna. Noi i playoff li vogliamo, restano sette partite e saranno sette finali che giocheremo per vincere, tutte. Abbiamo i numeri».

Ma ieri i numeri giusti li ha estratti Varese, mentre nella Dinamo spiccano quelli dei minuti del play titolare Hatcher e di capitan Devecchi, rispettivamente 4 e 0. «Tengo fuori Jack con la morte nel cuore, ma ho sette esterni e devo fare delle scelte – spiega Pasquini –, e questo vale anche per Hatcher. No, Will non è un problema, oggi in difesa soffriva e mi sono fidato di più di Stipcevic, e anche Bamforth ha pagato la marcatura di Varese». Ma la Dinamo ha sofferto anche sotto canestro, dove Varese ha disinnescato i lunghi Jones e Planinic: «Hanno fatto un gran lavoro – prosegue Pasquini –, e questo nonostante noi non siamo andati male, per esempio al tiro da tre. Ma Varese ha confermato anche qui tutto il suo valore. Abbiamo fatto uno sforzo notevole e ci siamo anche riavvicinati, ma non siamo stati abbastanza freddi per riuscire a restare avanti. Abbiamo sbagliato... accelerando».

«Ma nel 2018 – spiega ancora il tecnico dei biancoblù –, Varese ha vinto contro tutti, senza guardare al calendario».

Nella Dinamo la costante positiva è Achille Polonara, ieri spremuto per 38 minuti: «Sta giocando bene, ma adesso – prosegue Pasquini –, ci deve dare qualcosa di più anche in post basso. Ci stiamo lavorando. E anche Bostic ha fatto una partita positiva. Una grande presenza la sua, ma non è bastato per evitare la sconfitta».

Una sconfitta che pesa, in chiave playoff. «Vero, e in casa fa più male – conclude –, ma abbiamo tutte le carte in regolare per farli, i playoff».



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