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America’s Cup al risparmio Ecco le regole per il 2021

America’s Cup al risparmio Ecco le regole per il 2021

Ufficializzate le norme di classe con un occhio ai costi e l’altro alla competitività Si torna ai monoscafi con alberi, sartie, chiglie e foiling uguali per tutti

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ROMA. Il Royal New Zealand yacht squadron e il Circolo della vela Sicilia di Palermo, che rappresentano Emirates New Zealand e il Challenger of record Luna Rossa, hanno pubblicato le regole di classe per la costruzione delle imbarcazioni Ac75 che disputeranno la 36esima Americàs cup di vela, in programma nel 2021 ad Auckland. La regola di Classe Ac75 definisce i parametri che i team devono utilizzare per progettare gli yacht ammessi a partecipare alla competizione. «La regola di classe comprende tutti gli aspetti necessari per la costruzione dell'imbarcazione al fine di garantire regate corrette ed emozionanti nell'ambito delle stesse regole», si legge nella nota del sindacato “kiwi”. Nella prossima edizione si passerà dai catamarani ai monoscafi. Le nuove regole lasciano ampio spazio all'innovazione e al potenziale sviluppo dell'imbarcazione da parte dei progettisti di ogni team in lizza.

Lo sviluppo della regola di classe è un processo durato quattro mesi e guidato da Emirates team New Zealand, in collaborazione con Luna Rossa challenge. «Siamo lieti di pubblicare la Regola di Classe in tempo, secondo quanto previsto dal Protocollo dell'Americàs cup. È stata una collaborazione molto intensa, quella con il Challenger of record, che si è sviluppata su tutti gli aspetti della regola, incluso il design e le parti fornite. Riteniamo di avere svolto un ottimo lavoro, contenendo i costi su alcuni aspetti e lasciando nel contempo aperta la regola affinché l'Americàs cup continui a rappresentare un momento trainante di innovazione e di tecnologia nella vela», ha dichiarato Dan Bernasconi, design coordinator del 'defender' Emirates team New Zealand. I punti salienti della regola di classe Ac75 sono: limitazioni rigorose sul numero di componenti delle imbarcazioni, compresi gli scafi, gli alberi, i timoni, i foil e le vele. In questo modo si incoraggiano i team a una maggiore ricerca e sviluppo con la simulazione al computer e a costruire meno, limitando i test in mare). Le derive foiling e chiglie basculanti saranno uguali per tutti i partecipanti, al fine di risparmiare tempo di progettazione e costi di costruzione. Anche Il sartiame che sostiene l'albero sarà fornito uguale per tutti. L'albero della barca sarà monotipo (uguale per tutti). Inoltre, il nuovo concetto di randa 'ad ala morbidà, che è stato sviluppato per la Regola di Classe Ac75, dovrebbe avere in futuro una ricaduta importante sulla navigazione di altre tipologie di imbarcazioni, comprese quelle da diporto. «Il risultato ottenuto rappresenta una pietra miliare e una svolta decisiva: dallo sviluppo della regola ora si passa allo sviluppo della barca - ha aggiunto Bernasconi -. In una sola notte ora dobbiamo cambiare completamente il nostro modo di pensare».

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