Cagliari-Torino 0-4, rossoblù giustiziati in 45 minuti
Per i padroni di casa primo tempo alla pari, ripresa da buttare
CAGLIARI. La scorpacciata di Pasqua dopo il digiuno: per rifarsi dalle quattro sconfitte consecutive il Torino segna quattro gol al Cagliari e risorge. I tifosi glielo avevano scritto da inizio gara con uno striscione: «meritateci». Bello anche il messaggio dei supporter a Mondonico sempre con una maxi-scritta: «Ciao Mondo». E la squadra di Mazzarri, anche se in ritardo di un tempo, ha risposto: tutti i gol granata sono arrivati nella ripresa. Nei primi 45 minuti si era visto il Torino delle ultime partite: male in difesa, confuso e senza gioco a centrocampo e senza forza in attacco.
A tirare era stato solo Baselli, male, nell'unica - grandissima- occasione da rete. La mossa giusta è stata l'ingresso in campo di Ljajic: per i granata, anche se sulla Sardegna Arena si è scatenata la bufera, è spuntato il sole. Evidentemente il mister si è ricordato che il numero 10 contro il Cagliari ha un curriculum incredibile: tre gol (ora quattro) e un assist nelle precedenti quattro partite. E infatti è stato proprio il nuovo entrato a trasformare i rossoblù, sino a quel momento in palla e anche vicini al gol con Deiola, Padoin (palo) e Faragò, in una squadra che le ha prese e basta. In effetti a un certo punto, per la partita che si stava giocando, lui e Iago Falque sono sembrati di un altro pianeta.
Però tutto è iniziato da Belotti, spunto dei suoi sulla sinistra e pallone sul palo. La difesa rossoblù è rimasta a guardare e Iago Falque non ha potuto fare altro che mettere la palla dentro. Era il 16'. E il Cagliari è crollato in cinque minuti. Lo zero a due è stato il riassunto di tutto: controllo di Iago Falque in area, passaggio ultra preciso per Ljajic e tiro del numero dieci perfetto sul secondo palo. Finita, proprio finita.
Per il resto momenti di gloria per Ansaldi, serpentina e gol di destro. E per Obi, in gol con esultanza ritardata perché la rete è stata convalidata dopo un minuto buono dal Var. E il Cagliari? Primo tempo alla pari, ripresa da buttare. Le uniche soddisfazioni sono arrivati dagli altri campi: solo la Spal ha rosicchiato un punto, la distanza con la terzultima rimane di cinque lunghezze.
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