L’Arzachena rischia col fanalino Peana rimedia il pari nel finale
Serie C. Contro il Prato non è bastato neanche aver giocato con un uomo in più per quasi un’ora Ospiti in vantaggio con un rigore in avvio di ripresa, poi l’arrembaggio e il dubbio per un gol-non gol
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Arzachena1
Prato1
ARZACHENA: Ruzittu, Peana, Sbardella, Piroli, Varricchio (25’st Trillò), Casini, Lisai (15’pt Taufer), Bertoldi, Curcio, Sanna, Musto (38’st La Rosa). A disposizione Cancelli, Maestrelli, Aiana e Cardore. Allenatore Mauro Giorico.
PRATO: Alastra, Casale, Ghidotti, Coccolo, Cistana, Fantacci (37’pt Zucchetti), Guglielmelli (23’st Bertoli), Gargiulo, Piscitella, Carletti (17’st Orlando), Ceccarelli. A disposizione Sarr, Colli, Bonetto, Liurni, Rozzi, Giannini, Akammadu e Kouassi Allenatore Pasquale Catalano.
ARBITRO: Paterna di Teramo.
RETI: al 2’st Ceccarelli su rigore, al 33’st Peana.
NOTE: espulsi Ghidotti e Piroli, ammoniti Peana, Aiana, Cardore e Orlando, angoli 5-4 spettatori 2000 circa, recupero 2 e 4.
OLBIA
Un pareggio amaro per l’Arzachena che non riesce a battere il Prato ultimo in classifica.
Una gara di sofferenza per la squadra allenata da Mauro Giorico, che non è riuscita a spuntarla nonostante l’avversario abbia giocato buona parte della gara in inferiorità numerica.
Mister Giorico deve rinunciare agli squalificati Vano e Nuvoli e agli infortunati Bonacquisti, Arboleda e Baldanzeddu. L’Arzachena parte all’attacco, il Prato sta chiuso dietro. Al 5’ Alastra solleva sopra la traversa una conclusione dal limite di Bertoldi, e all’11’ neutralizza in tuffo un tiro di Sanna. Al quarto d’ora cambio obbligato per mister Giorico che deve sostituire Lisai (l’ex Torres aveva provato prima della gara e sembrava in condizione) con Taufer. Prato pericoloso al 25’ con un diagonale di Carletti che attraversa tutta l’area piccola e finisce a lato. Alla mezz’ora l’Arzachena si ritrova in superiorità numerica: secondo cartellino giallo e di conseguenza quello rosso per il capitano toscano Ghidotti. Al 40’ ancora Alastra, in giornata di vena: il numero 22 ospite respinge il tiro di Varricchio.
La ripresa inizia con l’inaspettato vantaggio del Prato: Ruzittu atterra in area Carletti e l’arbitro assegna la massima punizione: Ceccarelli trasforma. L’Arzachena reagisce. Al 13’ episodio da moviola: Musto colpisce di testa, la sfera si stampa sulla traversa e ricade in terra, i giocatori reclamano il gol ma né l’arbitro né il suo assistente la pensano così.
L’Arzachena continua ad attaccare, al 25’ Taufer calcia fuori. Alla mezz’ora uscita a vuoto di Alastra, Sanna lo supera ma Coccolo respinge quasi sulla linea. Al 33’ il pareggio dei padroni di casa con Peana che pesca un jolly battendo Alastra con un tiro a rientrare.
Al 41’ l’Arzachena potrebbe capovolgere il risultato, Alastra respinge sul colpo di testa di Curcio e Taufer calcia incredibilmente a lato. Al 44’ anche l’Arzachena resta in dieci per l’espulsione di Danilo Piroli, che ferma Orlando lanciato a rete.
Paolo Muggianu
Prato1
ARZACHENA: Ruzittu, Peana, Sbardella, Piroli, Varricchio (25’st Trillò), Casini, Lisai (15’pt Taufer), Bertoldi, Curcio, Sanna, Musto (38’st La Rosa). A disposizione Cancelli, Maestrelli, Aiana e Cardore. Allenatore Mauro Giorico.
PRATO: Alastra, Casale, Ghidotti, Coccolo, Cistana, Fantacci (37’pt Zucchetti), Guglielmelli (23’st Bertoli), Gargiulo, Piscitella, Carletti (17’st Orlando), Ceccarelli. A disposizione Sarr, Colli, Bonetto, Liurni, Rozzi, Giannini, Akammadu e Kouassi Allenatore Pasquale Catalano.
ARBITRO: Paterna di Teramo.
RETI: al 2’st Ceccarelli su rigore, al 33’st Peana.
NOTE: espulsi Ghidotti e Piroli, ammoniti Peana, Aiana, Cardore e Orlando, angoli 5-4 spettatori 2000 circa, recupero 2 e 4.
OLBIA
Un pareggio amaro per l’Arzachena che non riesce a battere il Prato ultimo in classifica.
Una gara di sofferenza per la squadra allenata da Mauro Giorico, che non è riuscita a spuntarla nonostante l’avversario abbia giocato buona parte della gara in inferiorità numerica.
Mister Giorico deve rinunciare agli squalificati Vano e Nuvoli e agli infortunati Bonacquisti, Arboleda e Baldanzeddu. L’Arzachena parte all’attacco, il Prato sta chiuso dietro. Al 5’ Alastra solleva sopra la traversa una conclusione dal limite di Bertoldi, e all’11’ neutralizza in tuffo un tiro di Sanna. Al quarto d’ora cambio obbligato per mister Giorico che deve sostituire Lisai (l’ex Torres aveva provato prima della gara e sembrava in condizione) con Taufer. Prato pericoloso al 25’ con un diagonale di Carletti che attraversa tutta l’area piccola e finisce a lato. Alla mezz’ora l’Arzachena si ritrova in superiorità numerica: secondo cartellino giallo e di conseguenza quello rosso per il capitano toscano Ghidotti. Al 40’ ancora Alastra, in giornata di vena: il numero 22 ospite respinge il tiro di Varricchio.
La ripresa inizia con l’inaspettato vantaggio del Prato: Ruzittu atterra in area Carletti e l’arbitro assegna la massima punizione: Ceccarelli trasforma. L’Arzachena reagisce. Al 13’ episodio da moviola: Musto colpisce di testa, la sfera si stampa sulla traversa e ricade in terra, i giocatori reclamano il gol ma né l’arbitro né il suo assistente la pensano così.
L’Arzachena continua ad attaccare, al 25’ Taufer calcia fuori. Alla mezz’ora uscita a vuoto di Alastra, Sanna lo supera ma Coccolo respinge quasi sulla linea. Al 33’ il pareggio dei padroni di casa con Peana che pesca un jolly battendo Alastra con un tiro a rientrare.
Al 41’ l’Arzachena potrebbe capovolgere il risultato, Alastra respinge sul colpo di testa di Curcio e Taufer calcia incredibilmente a lato. Al 44’ anche l’Arzachena resta in dieci per l’espulsione di Danilo Piroli, che ferma Orlando lanciato a rete.
Paolo Muggianu
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