Si ferma il “ninja”
Il Bologna rallenta la Roma Barca a rischio per Nainggolan
BOLOGNA1ROMA1BOLOGNA (4-3-3): Santurro 7, Torosidis 5.5 (32' st Mbaye sv), De Maio 6, Helander 6, Masina 6, Poli 6, Pulgar 7, Donsah 6, Verdi 6 (45' st Krejcì sv), Palacio 6, F. Di Francesco 6.5 (26'...
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BOLOGNA1
ROMA1
BOLOGNA (4-3-3): Santurro 7, Torosidis 5.5 (32' st Mbaye sv), De Maio 6, Helander 6, Masina 6, Poli 6, Pulgar 7, Donsah 6, Verdi 6 (45' st Krejcì sv), Palacio 6, F. Di Francesco 6.5 (26' st Orsolini sv). (34 Ravaglia, 3 Gonzalez, 26 Romagnoli, 33 Keita, 2 Nagy, 12 Crisetig, 10 Destro, 19 Avenatti, 21 Falletti). All.: Donadoni 6.
ROMA (4-3-3): Alisson 6, Florenzi 6, Manolas 6, Fazio 6, Kolarov 6, Nainggolan sv (17' pt Gerson 5), De Rossi 5.5, Strootman 5 (30' st Defrel sv), El Shaarawy 5 (16' st Dzeko 6.5), Schick 5, Perotti 6.5. (18 Lobont, 28 Skorupski, 3 L. Pellegrini, 5 Juan Jesus, 13 Capradossi, 25 Peres, 33 Silva, 21 Gonalons). All.: E. Di Francesco 5.5.
ARBITRO: Irrati di Pistoia.
RETI: nel pt 18' Pulgar; nel st 31' Dzeko
NOTE: angoli: 11-3 per la Roma. Recupero: 4' e 4'. Ammoniti: De Rossi, Pulgar per gioco scorretto, Santurro per comportamento non regolamentare, Palacio per proteste. Spettatori: 20.778
BOLOGNA
Prima di confrontarsi con il blaugrana del Camp Nou, la Roma inciampa davanti al rossoblù del Dall'Ara. La squadra di Di Francesco acciuffa il pari a Bologna solo grazie all'ingresso di Dzeko, ad un quarto d'ora dalla fine, ma rallenta in classifica, e perde Nainggolan, uscito zoppicante dopo poco più di un quarto d'ora: le sue condizioni sono da valutare, ma è un brutto segnale in ottica Champions. È più di un mezzo passo falso per la corsa di Eusebio Di Francesco, tradito anche dal figlio Federico, autore dell'assist a Pulgar nel vantaggio dei padroni di casa. Donadoni, pur facendo indispettire il pubblico quando mette dentro Krejici invece che Destro, festeggia con un buon risultato la sua centesima panchina col Bologna. La serietà dell'infortunio al belga-indonesiano per i meccanismi giallorossi è evidente e non lascia tranquilllo Di Francesco. «Radja è un combattente – ha detto l’allematore della Roma – , per chiedere il cambio deve stare davvero male e questo non è un bel segno in vista di mercoledì. Il ragazzo ci ha abituato a recuperi lampo, ma da ex calciatore, interpretando il linguaggio del corpo, non so se questa volta ce la farà».
ROMA1
BOLOGNA (4-3-3): Santurro 7, Torosidis 5.5 (32' st Mbaye sv), De Maio 6, Helander 6, Masina 6, Poli 6, Pulgar 7, Donsah 6, Verdi 6 (45' st Krejcì sv), Palacio 6, F. Di Francesco 6.5 (26' st Orsolini sv). (34 Ravaglia, 3 Gonzalez, 26 Romagnoli, 33 Keita, 2 Nagy, 12 Crisetig, 10 Destro, 19 Avenatti, 21 Falletti). All.: Donadoni 6.
ROMA (4-3-3): Alisson 6, Florenzi 6, Manolas 6, Fazio 6, Kolarov 6, Nainggolan sv (17' pt Gerson 5), De Rossi 5.5, Strootman 5 (30' st Defrel sv), El Shaarawy 5 (16' st Dzeko 6.5), Schick 5, Perotti 6.5. (18 Lobont, 28 Skorupski, 3 L. Pellegrini, 5 Juan Jesus, 13 Capradossi, 25 Peres, 33 Silva, 21 Gonalons). All.: E. Di Francesco 5.5.
ARBITRO: Irrati di Pistoia.
RETI: nel pt 18' Pulgar; nel st 31' Dzeko
NOTE: angoli: 11-3 per la Roma. Recupero: 4' e 4'. Ammoniti: De Rossi, Pulgar per gioco scorretto, Santurro per comportamento non regolamentare, Palacio per proteste. Spettatori: 20.778
BOLOGNA
Prima di confrontarsi con il blaugrana del Camp Nou, la Roma inciampa davanti al rossoblù del Dall'Ara. La squadra di Di Francesco acciuffa il pari a Bologna solo grazie all'ingresso di Dzeko, ad un quarto d'ora dalla fine, ma rallenta in classifica, e perde Nainggolan, uscito zoppicante dopo poco più di un quarto d'ora: le sue condizioni sono da valutare, ma è un brutto segnale in ottica Champions. È più di un mezzo passo falso per la corsa di Eusebio Di Francesco, tradito anche dal figlio Federico, autore dell'assist a Pulgar nel vantaggio dei padroni di casa. Donadoni, pur facendo indispettire il pubblico quando mette dentro Krejici invece che Destro, festeggia con un buon risultato la sua centesima panchina col Bologna. La serietà dell'infortunio al belga-indonesiano per i meccanismi giallorossi è evidente e non lascia tranquilllo Di Francesco. «Radja è un combattente – ha detto l’allematore della Roma – , per chiedere il cambio deve stare davvero male e questo non è un bel segno in vista di mercoledì. Il ragazzo ci ha abituato a recuperi lampo, ma da ex calciatore, interpretando il linguaggio del corpo, non so se questa volta ce la farà».
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