Napoli cosa combini Solo un pareggio in casa del Sassuolo
Politano porta in vantaggio gli emiliani in avvio di partita Azzurri salvati da un autogol, poi l’inutile assalto finale
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sassuolo1
NAPOLI1
SASSUOLO: (3-5-2) Consigli 7.5, Goldaniga 6.5, Acerbi 6.5, Peluso 6, Lirola 6, Mazzitelli 6.5 (32'st Cassata 6), Sensi 7 (39'st Magnanelli sv), Missiroli 7, Rogerio 6, Berardi 5,5 (28'st Ragusa 6), Politano 7. All. Iachini 6.5.
NAPOLI: (4-3-3) Reina 6, Hysaj 6, Albiol 6, Koulibaly 6, Mario Rui 5.5, Allan 5.5 (38'st Diawara sv), Jorginho 6 (20'st Milik 6), Zielinski 5, Callejon 6.5, Mertens 5.5 (30'st Hamsik sv), Insigne 5. All. Sarri 5.5.
ARBITRO: Fabbri di Ravenna
RETI: 22' Politano, nel st 35' autogol di Rogerio.
NOTE: ammoniti Allan, Jorginho, Peluso, Berardi, Goldaniga, Cassata e Ragusa. Recupero 2' e 5'. Angoli 6-5 per il Napoli. Spettatori 19 mila circa.
REGGIO EMILIA
Un pari che ha quasi il sapore di una sconfitta per il Napoli che coglie solo un punto in rimonta contro il Sassuolo, che si conferma bestia nera per Sarri, mai vittorioso sul campo degli emiliani. Una frenata pericolosa quella del Napoli che non opera il sorpasso sperato in vetta alla classifica e anzi scivola a -4 dalla Juve. Un mezzo passo falso nella corsa scudetto considerato anche che alla vigilia questa per Sarri doveva essere una trasferta da tre punti. Ha sorpreso il Sassuolo per il modo in cui ha interpretato la partita, con la giusta personalità, coltivando fino all'ultimo anche il sogno della vittoria.
Infatti, dopo il vantaggio al 22' del primo tempo di Politano, proprio il giocatore che sembrava dovesse approdare a Napoli nell'ultimo mercato dopo una lunga trattativa, se è vero che il Sassuolo è stato salvato almeno in tre circostanze dalla parate di Consigli, è altrettanto vero che negli spazi lasciati dagli avversari la squadra di Iachini ha avuto anche più di una possibilità per segnare. All'inizio, con oltre novemila tifosi partenopei sugli spalti, Sarri conferma il consueto 4-3-3 con Zielinski al posto di Hamsik che parte dalla panchina. Sceglie il 3-5-2 Iachini, che esclude ancora Magnanelli, con Sensi in un centrocampo a cinque, oltre a Babacar, preferendo un attacco a due con Politano e il rientrante Berardi. In Napoli parte bene ma il Sassuolo tiene azzardando qualche accelerazione. E al 22, ecco a sorpresa il vantaggio dei padroni di casa. Calcio di punizione quasi dalla zona della bandierina di Sensi che pesca in area Peluso. Il difensore stacca bene e spedisce la palla sulla traversa. Politano ben appostato raccoglie e di sinistro supera Reina. È il momento di massima difficoltà per il Napoli che rischia di capitolare.
Nella ripresa gli azzurri aumentano la pressione anche se continuano a soffrire le ripartenze degli avversari. A dieci minuti dalla fine, arriva il pareggio, preceduto da una parata di piede di Consigli su Milik. Se il Napoli frena, col pari il Sassuolo porta a 4 i punti di vantaggio sulla zona retrocessione.
NAPOLI1
SASSUOLO: (3-5-2) Consigli 7.5, Goldaniga 6.5, Acerbi 6.5, Peluso 6, Lirola 6, Mazzitelli 6.5 (32'st Cassata 6), Sensi 7 (39'st Magnanelli sv), Missiroli 7, Rogerio 6, Berardi 5,5 (28'st Ragusa 6), Politano 7. All. Iachini 6.5.
NAPOLI: (4-3-3) Reina 6, Hysaj 6, Albiol 6, Koulibaly 6, Mario Rui 5.5, Allan 5.5 (38'st Diawara sv), Jorginho 6 (20'st Milik 6), Zielinski 5, Callejon 6.5, Mertens 5.5 (30'st Hamsik sv), Insigne 5. All. Sarri 5.5.
ARBITRO: Fabbri di Ravenna
RETI: 22' Politano, nel st 35' autogol di Rogerio.
NOTE: ammoniti Allan, Jorginho, Peluso, Berardi, Goldaniga, Cassata e Ragusa. Recupero 2' e 5'. Angoli 6-5 per il Napoli. Spettatori 19 mila circa.
REGGIO EMILIA
Un pari che ha quasi il sapore di una sconfitta per il Napoli che coglie solo un punto in rimonta contro il Sassuolo, che si conferma bestia nera per Sarri, mai vittorioso sul campo degli emiliani. Una frenata pericolosa quella del Napoli che non opera il sorpasso sperato in vetta alla classifica e anzi scivola a -4 dalla Juve. Un mezzo passo falso nella corsa scudetto considerato anche che alla vigilia questa per Sarri doveva essere una trasferta da tre punti. Ha sorpreso il Sassuolo per il modo in cui ha interpretato la partita, con la giusta personalità, coltivando fino all'ultimo anche il sogno della vittoria.
Infatti, dopo il vantaggio al 22' del primo tempo di Politano, proprio il giocatore che sembrava dovesse approdare a Napoli nell'ultimo mercato dopo una lunga trattativa, se è vero che il Sassuolo è stato salvato almeno in tre circostanze dalla parate di Consigli, è altrettanto vero che negli spazi lasciati dagli avversari la squadra di Iachini ha avuto anche più di una possibilità per segnare. All'inizio, con oltre novemila tifosi partenopei sugli spalti, Sarri conferma il consueto 4-3-3 con Zielinski al posto di Hamsik che parte dalla panchina. Sceglie il 3-5-2 Iachini, che esclude ancora Magnanelli, con Sensi in un centrocampo a cinque, oltre a Babacar, preferendo un attacco a due con Politano e il rientrante Berardi. In Napoli parte bene ma il Sassuolo tiene azzardando qualche accelerazione. E al 22, ecco a sorpresa il vantaggio dei padroni di casa. Calcio di punizione quasi dalla zona della bandierina di Sensi che pesca in area Peluso. Il difensore stacca bene e spedisce la palla sulla traversa. Politano ben appostato raccoglie e di sinistro supera Reina. È il momento di massima difficoltà per il Napoli che rischia di capitolare.
Nella ripresa gli azzurri aumentano la pressione anche se continuano a soffrire le ripartenze degli avversari. A dieci minuti dalla fine, arriva il pareggio, preceduto da una parata di piede di Consigli su Milik. Se il Napoli frena, col pari il Sassuolo porta a 4 i punti di vantaggio sulla zona retrocessione.
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