Pasqua felice per la Juve, adesso è fuga
I bianconeri superano il Milan e portano a 4 i punti di vantaggio sul Napoli. Bonucci spezza la lunga imbattibilità di Buffon
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TORINO. La Juve non sbaglia, approfitta del mezzo passo falso del Napoli, ed è di nuovo in fuga. L'ultimo match del turno pasquale della Serie A vede l'allungo dei bianconeri in vetta alla classifica: il 3-1 sul Milan, complice il pari del Napoli col Sassuolo, fa salire a +4 il vantaggio della squadra di Allegri. Una gara aperta dalla rete di Dybala, rimessa in equilibrio dai rossoneri con il gol dell'ex Bonucci che, più forte dei fischi dello Stadium, ha esultato nella casa che fino allo scorso anno era sua. Poi però la Juve serra le fila e nella ripresa punisce il Milan prima con Cuadrado e chiude con Khedira. Tre punti pesantissimi nella corsa al titolo e che fanno morale alla vigilia dei quarti di finale di Champions contro il Real Madrid. «Dobbiamo stare tranquilli - ha confermato Cuadrado ai microfoni di Sky – perché ancora non abbiamo fatto niente: lo scudetto non è ancora un discorso chiuso, dobbiamo solo pensare partita dopo partita perché manca ancora tanto, ma questa vittoria ci darà la forza per affrontare al meglio una squadra come il Real Madrid. Gli spagnoli sono una grande squadra, ma lo siamo anche noi e lo abbiamo dimostrato anche questa sera». Prudente, ma ovviamente soddisfatto anche Allegri. «Era importante tornare alla vittoria – ha detto l’allenatore bianconero – specialmente contro un Milan che anche a Torino ha dimostrato di essere una buona squadra: siamo andati in vantaggio, poi abbiamo calato il ritmo e siamo andati un po’ in difficoltà, ma abbiamo mantenuto la calma e abbiamo trovato il nuovo vantaggio e poi la terza rete. Il campionato è ancora lungo, ma siamo contenti dei quattro punti di vantaggio: stiamo cominciando la discesa verso la fase finale della stagione e dobbiamo mantenere alta la concentrazione. Vogliamo arrivare in fondo in tutti gli obiettivi e per farlo dovremo farci trovare tutti pronti».
La quota scudetto per Allegri sarà intorno ai quota 100 punti. «Dobbiamo vincere almeno sette partite delle otto che mancano. Per ora, i punti che abbiamo non bastano nemmeno per arrivare in Champions, perché da sotto stanno salendo tutti. Il gol di Bonucci? Era scritto: ha fatto gol tornando a Torino e la Juventus ha vinto, una serata migliore di così nessuno poteva immaginarsela». Infine una piccola soddisfazione personale. «Perché ho deciso di lasciare in campo Khedira nonostante sembrasse in calo? Perché è un giocatore di livello internazionale, intelligente, che sa quando alzare e abbassare il ritmo, sa riconoscere i momenti della partita» Ed è riscito anche a chiuderla.
La quota scudetto per Allegri sarà intorno ai quota 100 punti. «Dobbiamo vincere almeno sette partite delle otto che mancano. Per ora, i punti che abbiamo non bastano nemmeno per arrivare in Champions, perché da sotto stanno salendo tutti. Il gol di Bonucci? Era scritto: ha fatto gol tornando a Torino e la Juventus ha vinto, una serata migliore di così nessuno poteva immaginarsela». Infine una piccola soddisfazione personale. «Perché ho deciso di lasciare in campo Khedira nonostante sembrasse in calo? Perché è un giocatore di livello internazionale, intelligente, che sa quando alzare e abbassare il ritmo, sa riconoscere i momenti della partita» Ed è riscito anche a chiuderla.
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