L’Arzachena nella tana dell’Alessandria
Recupero di campionato per la squadra smeraldina che cerca punti salvezza contro una delle favorite per la promozione
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ARZACHENA. Pasqua e Pasquetta di lavoro per l’Arzachena: la squadra allenata da Mauro Giorico gioca questo pomeriggio (calcio d’inizio fissato per le ore 14,30) sul terreno di gioco del Moccagatta di Alessandria. Uno stadio e una squadra dal blasone molto importante. Un brutto cliente dunque per capitan Nuvoli (al rientro dalla squalifica insieme a Vano) e per un’Arzachena che ha giocato quattro gare consecutive al Nespoli di Olbia conquistando soltanto due punti, frutto dei due pareggi contro Cuneo e Prato e che adesso dovrà giocare tre partite consecutive in trasferta, visto che dopo la gara odierna ad Alessandria, la società del presidente Menio Fiorini sarà di scena sabato pomeriggio a Lucca, mentre sette giorni più tardi sarà di scena sul terreno di gioco della Pistoiese.
Da qui al termine della stagione regolare mancano ancora sei gare: dopo il tris di trasferte per l’Arzachena c’è la sfida casalinga contro la capolista Livorno, la trasferta a Piacenza contro la Pro e infine chiusura della stagione in casa contro la Giana Erminio: in queste sei partite gli smeradini devono conquistare quei quattro-cinque punti che servono per festeggiare la permanenza nel campionato di serie C.
«E’ una partita complicatissima – queste le parole di Mauro Giorico – contro una squadra che, dopo un avvio difficoltoso, ha trovato la quadratura del cerchio inanellando ventuno risultati utili consecutivi tra campionato e Coppa Italia che le hanno consentito di raggiungere il quinto posto in classifica e la finale della competizione. Si tratta di un complesso senza punti deboli, non lo scopriamo certo oggi. L’Alessandria ha una rosa di altissimo livello per la categoria».
Arrivate in Piemonte dopo il doppio pareggio casalingo consecutivo contro Cuneo e Prato e in formazione largamente rimaneggiata. «Ogni gara – risponde mister Giorico – è per noi fondamentale in chiave salvezza. Faremo di tutto per portare a casa almeno un punto. In difesa mancheranno sia Peana che Piroli, perciò qualcuno dovrà giocare in un ruolo che di solito non ricopre. Ma è sicuro che venderemo cara la pelle».
Le assenze di Peana e Piroli per squalifica sono bilanciatre dai ritorni di Nuvoli e Vamo. «In mezzo e in avanti avrò maggiore possibilità di scelta» conclude mister Giorico. Nella gara di andata Arzachena riuscì a fermare lo squadrone piemontese sullo 0-0: da registrare che quella contro l’Alessandria è stata l’unica gara della formazione allenata da Mauro Giorico nella quale non ci sono stati gol.
La gara Alessandria-Arzachena sarà diretta da Mario Cascone della sezione di Nocera Inferiore, coadiuvato dagli assistenti Nicola Nevio Spiniello della sezione di Avellino e da Andrea Zaninetti della sezione di Voghera.
Paolo Muggianu
Da qui al termine della stagione regolare mancano ancora sei gare: dopo il tris di trasferte per l’Arzachena c’è la sfida casalinga contro la capolista Livorno, la trasferta a Piacenza contro la Pro e infine chiusura della stagione in casa contro la Giana Erminio: in queste sei partite gli smeradini devono conquistare quei quattro-cinque punti che servono per festeggiare la permanenza nel campionato di serie C.
«E’ una partita complicatissima – queste le parole di Mauro Giorico – contro una squadra che, dopo un avvio difficoltoso, ha trovato la quadratura del cerchio inanellando ventuno risultati utili consecutivi tra campionato e Coppa Italia che le hanno consentito di raggiungere il quinto posto in classifica e la finale della competizione. Si tratta di un complesso senza punti deboli, non lo scopriamo certo oggi. L’Alessandria ha una rosa di altissimo livello per la categoria».
Arrivate in Piemonte dopo il doppio pareggio casalingo consecutivo contro Cuneo e Prato e in formazione largamente rimaneggiata. «Ogni gara – risponde mister Giorico – è per noi fondamentale in chiave salvezza. Faremo di tutto per portare a casa almeno un punto. In difesa mancheranno sia Peana che Piroli, perciò qualcuno dovrà giocare in un ruolo che di solito non ricopre. Ma è sicuro che venderemo cara la pelle».
Le assenze di Peana e Piroli per squalifica sono bilanciatre dai ritorni di Nuvoli e Vamo. «In mezzo e in avanti avrò maggiore possibilità di scelta» conclude mister Giorico. Nella gara di andata Arzachena riuscì a fermare lo squadrone piemontese sullo 0-0: da registrare che quella contro l’Alessandria è stata l’unica gara della formazione allenata da Mauro Giorico nella quale non ci sono stati gol.
La gara Alessandria-Arzachena sarà diretta da Mario Cascone della sezione di Nocera Inferiore, coadiuvato dagli assistenti Nicola Nevio Spiniello della sezione di Avellino e da Andrea Zaninetti della sezione di Voghera.
Paolo Muggianu
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