La Juve prova a detronizzare il Real
Bianconeri in campo per l’andata dei quarti di Champions. C’è anche da riscattare la sconfitta nella finale dello scorso anno
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TORINO. «Il Real è una squadra straordinaria, ma la Juventus non sarà da meno». Ne è sicuro Massimiliano Allegri alla vigilia dei quarti di Champions League, ennesima sfida tra Juventus e Real Madrid. «Il bello del calcio è misurarsi contro i più forti e per farlo devi arrivare ai quarti, alle semifinali o in finale di Champions – ha spiegato il tecnico bianconero –. Dobbiamo rimanere in partita comunque vada. A Cardiff dopo il 2-1 non ci siamo riusciti. Non puoi pensare di giocare contro il Real e di non subire gol, può capitare».
Per questa serar 20,45 diretta sulla canale 20 di Mediaset) Allegri recupera Mandzukic e Alex Sandro. «Stanno bene entrambi» , e punta forte su Dybala: «Farà una grandissima partita – assicura il tecnico –, è in ottima forma sia fisica che psicologica, reduce da una bella partita con il Milan dove ha anche trovato un bel gol». Certezze ma anche dubbi, specialmente su come sostituire gli squalificati Benatia e Pjanic: «Al posto di Benatia giocherà uno tra Rugani e Barzagli, a centrocampo o Bentancur o Marchisio».
Ottimismo anche tra i veterani. «Ormai, in tanti anni che giochiamo, abbiamo ricordi positivi e negativi con tutte le squadre più forti. Se vuoi arrivare in fondo alla Champions, Barcellona, Real e Bayern li devi incontrare sempre». Non c'è voglia di vendicare la finale di Cardiff nelle parole di Giorgio Chiellini. «Vendetta no, solo la voglia di proseguire e di confermarsi ad alti livelli contro una delle squadre più forti al mondo. C'è stima e rispetto, ma questo non significa che non vogliamo e possiamo batterli...».
Sulla stessa frequenza d’onda le dichiarazioni di Buffon. «Il Real Madrid è la squadra migliore del mondo. Detto questo, la qualificazione è al 50%. Il Real – aggiunge il capitano bianconero – è migliore della Juventus, ma non lo dico io, lo dice la storia. Negli ultimi anni hanno dimostrato qualcosa di speciale. Loro sono i favoriti ma nel calcio non esiste nessuna squadra invincibile e noi possiamo competere. Dobbiamo essere ambiziosi».
Buffon torna alla finale persa di Cardiff. «Speriamo che tutto sia diverso. Mi piacerebbe vincere le finali, non so spiegarlo: anche contro il Barcellona è successo, vinciamo le partite che durano 180' ma perdiamo quelle che durano 90'. Forse dovremo giocare le finali in 180 minuti»: Il portiere non si nasconde il rischio di aver di fronte uno come Cristiano Ronaldo: «Ho un'ammirazione illimitata per Ronaldo, è riuscito a migliorare nel tempo. Lo ammiro perché è una persona che sa quello che fa, è pragmatico. Negli ultimi anni ha dimostrato di essere intelligente. Ha cambiato la sua posizione, spende meno energia di prima ma è davvero letale. Non ho mai visto nessuno con l'istinto assassino di Ronaldo. La sua freddezza sotto porta l'ho vista soltanto in Trezeguet. Ma noi, lo ripeto, possiamo farcela».
Per questa serar 20,45 diretta sulla canale 20 di Mediaset) Allegri recupera Mandzukic e Alex Sandro. «Stanno bene entrambi» , e punta forte su Dybala: «Farà una grandissima partita – assicura il tecnico –, è in ottima forma sia fisica che psicologica, reduce da una bella partita con il Milan dove ha anche trovato un bel gol». Certezze ma anche dubbi, specialmente su come sostituire gli squalificati Benatia e Pjanic: «Al posto di Benatia giocherà uno tra Rugani e Barzagli, a centrocampo o Bentancur o Marchisio».
Ottimismo anche tra i veterani. «Ormai, in tanti anni che giochiamo, abbiamo ricordi positivi e negativi con tutte le squadre più forti. Se vuoi arrivare in fondo alla Champions, Barcellona, Real e Bayern li devi incontrare sempre». Non c'è voglia di vendicare la finale di Cardiff nelle parole di Giorgio Chiellini. «Vendetta no, solo la voglia di proseguire e di confermarsi ad alti livelli contro una delle squadre più forti al mondo. C'è stima e rispetto, ma questo non significa che non vogliamo e possiamo batterli...».
Sulla stessa frequenza d’onda le dichiarazioni di Buffon. «Il Real Madrid è la squadra migliore del mondo. Detto questo, la qualificazione è al 50%. Il Real – aggiunge il capitano bianconero – è migliore della Juventus, ma non lo dico io, lo dice la storia. Negli ultimi anni hanno dimostrato qualcosa di speciale. Loro sono i favoriti ma nel calcio non esiste nessuna squadra invincibile e noi possiamo competere. Dobbiamo essere ambiziosi».
Buffon torna alla finale persa di Cardiff. «Speriamo che tutto sia diverso. Mi piacerebbe vincere le finali, non so spiegarlo: anche contro il Barcellona è successo, vinciamo le partite che durano 180' ma perdiamo quelle che durano 90'. Forse dovremo giocare le finali in 180 minuti»: Il portiere non si nasconde il rischio di aver di fronte uno come Cristiano Ronaldo: «Ho un'ammirazione illimitata per Ronaldo, è riuscito a migliorare nel tempo. Lo ammiro perché è una persona che sa quello che fa, è pragmatico. Negli ultimi anni ha dimostrato di essere intelligente. Ha cambiato la sua posizione, spende meno energia di prima ma è davvero letale. Non ho mai visto nessuno con l'istinto assassino di Ronaldo. La sua freddezza sotto porta l'ho vista soltanto in Trezeguet. Ma noi, lo ripeto, possiamo farcela».
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