La Nuova Sardegna

Sport

Torneo delle Regioni: Sardegna a testa alta

Torneo delle Regioni: Sardegna a testa alta

Il tecnico Nicola Moi fa il bilancio delle tre squadre isolane: «Torniamo a casa soddisfatti»

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Il Torneo delle Regioni 2018 conclusosi sabato scorso non ha visto la Sardegna tra le protagoniste in termini di risultati, ma secondo il tecnico della rappresentativa dei Giovanissimi Nicola Moi non tutto è da buttare anzi. «Considerando il breve periodo in cui abbiamo allestito le rappresentative – dice il mister cagliaritano – penso che il bilancio di questa spedizione sia assolutamente positivo. Le nostre squadre si sono comportate benissimo, è mancata solo un pizzico di fortuna e di buona sorte. In tutte e tre le partite giocate abbiamo retto molto bene il confronto, senza dimenticare il girone in cui siamo stati inseriti, tra i più difficili in assoluto. Gli episodi hanno condannato tutte e tre le nostre formazioni, ma abbiamo dimostrato di essere alla pari con quelle regioni tipo Toscana, Campania e Lombardia che in genere primeggiano in queste competizioni. A mio modo di vedere il gap delle precedenti annate è stato quasi del tutto colmato, ne sono una testimonianza lampante le tre gare disputate in assoluto equilibrio».

«Dobbiamo comunque dare tempo al nuovo Comitato che si è insediato l’anno scorso – prosegue Moi – e ha iniziato una programmazione a lungo termine, che sta già cominciando a dare i primi frutti. Lo scorso anno sono state istituite le rappresentative provinciali Allievi, mentre in questa stagione sono nate anche quelle dei Giovanissimi provinciali. Sono tutte iniziative che consentono di programmare l’attività in tempi più lunghi, permettendo una selezione più capillare e un maggiore amalgama per le singole squadre. E questo modo di lavorare porterà a breve dei risultati importanti. Giocare tre gare in tre giorni non è semplice, soprattutto se non si hanno rose particolarmente lunghe che ti permettono di avere delle alternative nei singoli ruoli. Perciò a mio avviso allargare il numero dei giocatori da portare a questo torneo dagli attuali 20 ad almeno 23 elementi sarebbe l’ideale, si potrebbero inoltre adottare formule diverse per evitare situazioni come quella accaduta alla squadra Juniores, privata della qualificazione ai quarti soltanto dalla monetina».

Stefano Serra

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative