la situazione
Tre fra le prime quattro e Trento sulla strada che porta ai playoff
SASSARI. Mentre la Dinamo si... ferma il campionato continua a correre. Mancano sei giornate alla fine della stagione regolare e tolte le prime quattro i giochi per i playoff sono ancora apertissimi....
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SASSARI. Mentre la Dinamo si... ferma il campionato continua a correre. Mancano sei giornate alla fine della stagione regolare e tolte le prime quattro i giochi per i playoff sono ancora apertissimi. Milano. Venezia, Brescia e Avellino sono lassù, sgranate nell’ordine da 38 a 30 punti, poi la grande ammucchiata con Bologna e Trento a 26 e quattro squadre a quota 24. La classifica della Dinamo a questo punto dice nono posto, insieme a Cremona e Cantù (che però sono dentro) e a Torino che a 6 turni dalla fine sarebbe fuori come i sassaresi. E subito dietro non demordono Varese e Reggio Emilia, rispettivamente a quota 22 e 20 punti. Stanno facendo un girone di ritorno strepitoso.
Otto squadre per quattro posti, insomma. E un calendario che non sorride alla Dinamo. Anzi. Così quella di Bari, se da una parte ha fatto meno male di quanto si potesse temere per via delle sconfitte di Torino e Cantù, da un’altra è una battuta d’arresto che pesa molto perché si è trattato dell’ennesima occasione sprecata per fare un deciso passo in avanti verso la qualificazione.
La Dinamo ha davanti a sé tre sfide in trasferta e tre casalinghe. Dovrà incontrare tre delle prime quattro, che vorranno cercare il piazzamento migliore nella griglia, e vivrà uno scontro diretto in trasferta, a Trento, alla penultima. Poi, i confronti con Pistoia e Pesaro, arretrate rispetto alle prime otto posizioni.
Si comincia questa domenica in casa, a mezzogiorno, contro il Brescia di Brian Sacchetti terzo in classifica. Poi viaggio a Pistoia (oggi 18 punti) e in casa contro la vicecapolista Venezia, squadra in gran forma come ha dimostrato battendo domenica Avellino (quarto posto e con un Shane Lawal che comincia a carburare), al quale la Dinamo farà visita nella terzultima giornata. Nelle ultime due giornate ancora fuori, a Trento, poi chiusura mercoledì 9 maggio in casa con il fanalino Pesaro. Che all’andata vinse. (mac)
Otto squadre per quattro posti, insomma. E un calendario che non sorride alla Dinamo. Anzi. Così quella di Bari, se da una parte ha fatto meno male di quanto si potesse temere per via delle sconfitte di Torino e Cantù, da un’altra è una battuta d’arresto che pesa molto perché si è trattato dell’ennesima occasione sprecata per fare un deciso passo in avanti verso la qualificazione.
La Dinamo ha davanti a sé tre sfide in trasferta e tre casalinghe. Dovrà incontrare tre delle prime quattro, che vorranno cercare il piazzamento migliore nella griglia, e vivrà uno scontro diretto in trasferta, a Trento, alla penultima. Poi, i confronti con Pistoia e Pesaro, arretrate rispetto alle prime otto posizioni.
Si comincia questa domenica in casa, a mezzogiorno, contro il Brescia di Brian Sacchetti terzo in classifica. Poi viaggio a Pistoia (oggi 18 punti) e in casa contro la vicecapolista Venezia, squadra in gran forma come ha dimostrato battendo domenica Avellino (quarto posto e con un Shane Lawal che comincia a carburare), al quale la Dinamo farà visita nella terzultima giornata. Nelle ultime due giornate ancora fuori, a Trento, poi chiusura mercoledì 9 maggio in casa con il fanalino Pesaro. Che all’andata vinse. (mac)
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