La Nuova Sardegna

Sport

Rigore, anzi no è un Var da brividi

La beffa. Il palo di Pavoletti, la sassata di Medeiros. Il Cagliari, dopo Inter, Benevento e Sassuolo, cade a Genova. Il ko, per come è nato, fa male. Domenica a Verona, squalificati Ceppitelli e...

1 MINUTI DI LETTURA





La beffa. Il palo di Pavoletti, la sassata di Medeiros. Il Cagliari, dopo Inter, Benevento e Sassuolo, cade a Genova. Il ko, per come è nato, fa male. Domenica a Verona, squalificati Ceppitelli e Andreolli, si balla. Nella speranza che il Benevento oggi fermi la squadra di Pecchia. La situazione è seria. Febbre alta.

Ciao, Asto. Un mese fa, di domenica, il rinvio e lo strazio. Davide Astori è morto a Udine nella notte del 4 marzo. Da qui, i recuperi delle partite, ieri e oggi. Il difensore scomparso è stato ricordato ovunque. Rip.

Var o non Var. Maresca dà il rigore. Poi, vede il Var. E cambia idea. Nel frattempo cazzia Pavoletti che sbircia le immagini del non-fallo di Ceppitelli e Lykogiannis su Rosi. Musica per Cragno e soci.

Incroci. "Bentornato Pavoloso" dice lo striscione dei tifosi liguri. La punta del Cagliari ha l'exploit di gol con il Grifone: 20 in 35 gare. E si sfidano Pisacane, giovanili al Genoa, e Rossettini, con i Quattro mori tre anni fa. Saluti.

Racchette&pallone. Fognini (20 al mondo), Lorenzi (57) e Seppi(62) a Marassi. Tris di Coppa Davis in tribuna prima dei quarti: venerdì Italia-Francia, campione in carica, sui campi in terra del Circolo Valletta Cambiaso. I coach? Le vecchie glorie, Barazzutti e Noah.

Mario Frongia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative