Arzachena, la salvezza dietro l’angolo
La serie di 4 risultati utili di fila ha quasi messo in una botte di ferro gli smeraldini
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ARZACHENA. Con la politica dei piccoli passi, l’Arzachena (quarto pari consecutivo) si avvicina sempre di più alla quota salvezza: in questo momento ha 38 punti e con questo bottino si potrebbe anche festeggiare la permanenza in C. Conquistare la salvezza con 4 giornate dal termine della stagione regolare: neanche il più ottimista dei tifosi a inizio stagione si sarebbe aspettato questo. L’Arzachena ha otto punti di vantaggio su Arezzo e Gavorrano (che diventano nove visto che ha gli scontri diretti a proprio favore con entrambe) e perciò già sabato sul campo della Pistoiese potrebbe arrivare la matematica certezza della salvezza.
A Lucca si è conquistato un prezioso punto che ha permesso a capitan Nuvoli e compagni di restare a braccetto con la stessa Lucchese in classifica e guardare con fiducia il futuro.
Al termine della gara contro i rossoneri, a rilasciare dichiarazioni sono stati oltre a mister Giorico, Giuseppe Nuvoli e Danilo Bonacquisti. «A piccoli passi – dice il centrocampista e capitano Giuseppe Nuvoli – ci stiamo avvicinando al nostro obiettivo. Nel primo tempo abbiamo controllato con tranquillità andando anche in vantaggio. Nella ripresa abbiamo sofferto, ma siamo stati bravi a crederci andando a prenderci il gol di Vano che ci avvicina tantissimo alla salvezza. In questa categoria non ti puoi distrarre. Abbiamo sicuramente sbagliato qualcosina, ma abbiamo avuto la forza di reagire da grande squadra».
Dopo oltre un mese è tornato a giocare e lo ha fatto dando quell’esperienza che certamente non gli manca Danilo Bonacquisti. Ecco come commenta la gara di Lucca. «Un pareggio che ci dà continuità – sono le sue parole – perché per la prima volta in questa stagione riusciamo a fare quattro risultati positivi consecutivi. Quello conquistato a Lucca è un mattoncino importante, anche se per conquistare la salvezza ci vuole ancora tanto sacrificio. Ci dobbiamo subito ricompattare perché sabato prossimo ci aspetta un’altra battaglia a Pistoia».
Positive le sensazioni al rientro sul terreno di gioco. «Sono sicuramente soddisfatto – dice –: sono stato fermo un mese e devo lavorare tanto per riacquistare la condizione perché ormai mancano solo quattro partite che saranno altrettante finali». Questo pomeriggio, la squadra si ritrova al Biagio Pirina per riprendere gli allenamenti in vista della terza gara consecutiva da giocare lontano dalla Sardegna: dopo Alessandria e Lucca ecco Pistoia, con la Pistoiese che costrinse l’Arzachena nella gara di andata al pareggio.
Paolo Muggianu
A Lucca si è conquistato un prezioso punto che ha permesso a capitan Nuvoli e compagni di restare a braccetto con la stessa Lucchese in classifica e guardare con fiducia il futuro.
Al termine della gara contro i rossoneri, a rilasciare dichiarazioni sono stati oltre a mister Giorico, Giuseppe Nuvoli e Danilo Bonacquisti. «A piccoli passi – dice il centrocampista e capitano Giuseppe Nuvoli – ci stiamo avvicinando al nostro obiettivo. Nel primo tempo abbiamo controllato con tranquillità andando anche in vantaggio. Nella ripresa abbiamo sofferto, ma siamo stati bravi a crederci andando a prenderci il gol di Vano che ci avvicina tantissimo alla salvezza. In questa categoria non ti puoi distrarre. Abbiamo sicuramente sbagliato qualcosina, ma abbiamo avuto la forza di reagire da grande squadra».
Dopo oltre un mese è tornato a giocare e lo ha fatto dando quell’esperienza che certamente non gli manca Danilo Bonacquisti. Ecco come commenta la gara di Lucca. «Un pareggio che ci dà continuità – sono le sue parole – perché per la prima volta in questa stagione riusciamo a fare quattro risultati positivi consecutivi. Quello conquistato a Lucca è un mattoncino importante, anche se per conquistare la salvezza ci vuole ancora tanto sacrificio. Ci dobbiamo subito ricompattare perché sabato prossimo ci aspetta un’altra battaglia a Pistoia».
Positive le sensazioni al rientro sul terreno di gioco. «Sono sicuramente soddisfatto – dice –: sono stato fermo un mese e devo lavorare tanto per riacquistare la condizione perché ormai mancano solo quattro partite che saranno altrettante finali». Questo pomeriggio, la squadra si ritrova al Biagio Pirina per riprendere gli allenamenti in vista della terza gara consecutiva da giocare lontano dalla Sardegna: dopo Alessandria e Lucca ecco Pistoia, con la Pistoiese che costrinse l’Arzachena nella gara di andata al pareggio.
Paolo Muggianu
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