grande impresa
Il Budoni doma la Lupa vittoria da incorniciare
ROMA. Dopo aver patito due sconfitte consecutive contro Monterosi e Trastevere, al “Francesca Gianni” di Roma il Budoni torna a fare punteggio pieno contro la Lupa Roma e centra un’importantissima...
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ROMA. Dopo aver patito due sconfitte consecutive contro Monterosi e Trastevere, al “Francesca Gianni” di Roma il Budoni torna a fare punteggio pieno contro la Lupa Roma e centra un’importantissima vittoria salvezza. La prima frazione è i il riflesso degli obiettivi delle due compagini, che giocano al piccolo trotto pensando soprattutto a non prenderle. Progetti tattici stravolti in parte dopo appena un quarto d’ora, quando il tecnico campano si trova costretto a sostituire Saiu con Deiana. Così, è il giovane attaccante nigeriano Odianose a recare il primo pericolo dalle parti di Lazzari. Al 18’ infatti il numero 10 di Cerbone raccoglie un cross di Spina e di testa impegna il portiere avversario, che si rifugia in angolo. Pochi minuti più tardi la timida reazione dei romani, affidata a un destro dalla distanza di Santarelli, facilmente controllato da Trini. Il primo tempo non offre ulteriori spunti di cronaca.
Nella ripresa il ritmo della gara di fatto non cambia di molto, ma la squadra gallurese con il passare dei minuti acquisisce maggiore sicurezza nei propri mezzi, e soprattutto comincia a far pesare la maggiore necessità di ottenere l’intera posta in palio.
Così, dopo alcune buone manovre offensive senza esito, al 23’ arriva il gol del vantaggio della formazione sarda; l’azione è simile a quella del primo tempo: il cross stavolta è di Santoro, che trova un puntuale quanto preciso colpo di testa di Odianose.
Il vantaggio del Budoni certifica un secondo tempo quasi interamente di marca sarda. La squadra di mister Cerbone infatti mantiene le redini di gioco e va vicina anche al raddoppio con un’azione sprecata sul più bello da Pusceddu.
Nel finale la Lupa Roma cerca disperatamente il pareggio senza troppa convinzione, andando al tiro in un paio di circostanze, senza però neanche impensierire Trini. Nei minuti di recupero la retroguardia sarda si mantiene concentrata e porta a casa un risultato di importanza fondamentale.
Nella ripresa il ritmo della gara di fatto non cambia di molto, ma la squadra gallurese con il passare dei minuti acquisisce maggiore sicurezza nei propri mezzi, e soprattutto comincia a far pesare la maggiore necessità di ottenere l’intera posta in palio.
Così, dopo alcune buone manovre offensive senza esito, al 23’ arriva il gol del vantaggio della formazione sarda; l’azione è simile a quella del primo tempo: il cross stavolta è di Santoro, che trova un puntuale quanto preciso colpo di testa di Odianose.
Il vantaggio del Budoni certifica un secondo tempo quasi interamente di marca sarda. La squadra di mister Cerbone infatti mantiene le redini di gioco e va vicina anche al raddoppio con un’azione sprecata sul più bello da Pusceddu.
Nel finale la Lupa Roma cerca disperatamente il pareggio senza troppa convinzione, andando al tiro in un paio di circostanze, senza però neanche impensierire Trini. Nei minuti di recupero la retroguardia sarda si mantiene concentrata e porta a casa un risultato di importanza fondamentale.
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