La Nuova Sardegna

Sport

Napoli, dal ko alla vittoria in 4 minuti

Napoli, dal ko alla vittoria in 4 minuti

Gli azzurri sotto contro il Chievo sino all’88’ riescono a ribaltare il risultato con Milik e Diawara e tenere vive le speranze 

2 MINUTI DI LETTURA





NAPOLI. A due minuti dalla fine il campionato può dirsi virtualmente concluso. Il Chievo è in vantaggio al San Paolo con un gol di Stepinski e la Juventus è ormai lontana sette lunghezze. Poi, mentre i tifosi delusi contestano De Laurentiis, accade l'impensabile, qualcosa che sa tanto di miracolo. Milik al 43' trova la via del gol che fino a quel momento Sorrentino e l'imprecisione dei suoi attaccanti - compreso il rigore sbagliato da Mertens - aveva negato al Napoli. L'arbitro concede tre minuti di recupero durante i quali lo stesso Milik di testa sfiora il raddoppio. C'è un calcio d'angolo per gli azzurri a 30 secondi dalla fine. Sul traversone di Callejon, Tonelli tocca di testa e Diawara da centro area fa partire un tiro a giro che s'insacca. Il Napoli rinasce dalle proprie ceneri. Con questo 2-1 La Juventus è ancora avanti, ma il vantaggio è di 'solì 4 punti. Il miracolo si avvera e gli azzurri possono ancora credere nel sogno scudetto, calendario alla mano, con sette giornate dalla fine. Il catenaccio del

Chievo resiste per quasi tutta la partita. Nel primo tempo il Napoli riesce ad avvicinarsi più volte alla porta ma si rende pericoloso soltanto in due circostanze. In apertura è Callejon che da breve distanza scarica oltre la traversa il solito traversone di Insigne proveniente dal lato opposto; nel finale Mertens, dopo un guizzo con il quale si libera di un avversario conclude con un rasoterra che Sorrentino agguanta grazie a un prodigioso colpo di reni. La gara si gioca in una sola metà campo. La difesa del Napoli è costretta solo a chiudere con attenzione le potenziali linee di passaggio in occasione delle rarissime circostanza in cui i veneti mettono la testa fuori dalla propria metà campo ed abbozzano un tentativo di offensiva. Nel secondo tempo le difficoltà del Napoli potrebbero trovare fine se al 5' Mertens riuscisse a trasformare un calcio di rigore, che lui stesso si è procurato, ma il belga spreca l'occasione tirando addosso a Sorrentino. In questa circostanza l'arbitro non estrae il cartellino giallo nei confronti di Depaoli, l'autore del fallo, che era già stato ammonito in precedenza, nonostante l'evidente trattenuta dell'avversario. Decisione contestata dai giocatori azzurri e che sicuramente condiziona il prosieguo della partita. Il

Chievo trova il gol del vantaggio al 28' grazie ad un clamoroso errore in disimpegno di Koulibaly che regala il pallone a Giaccherini. L'ex napoletano serve Stepinski che insacca con un tiro sotto l'incrocio dei pali. Il Napoli tenta una disperata rimonta, ma lo fa con affanno e senza lucidità. Sino a quegli incredibili minuti finali, che cambiano la storia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative