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Un rigore al 93’ gela il sogno della Juve

Un rigore al 93’ gela il sogno della Juve

A un nulla dai supplementari l’arbitro decide la gara regalando a Ronaldo il gol dell’1-3. Inutili le proteste dei bianconeri

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REAL MADRID1

JUVENTUS3

REAL MADRID: (4-4-2): Navas 5, Carvajal 5, Varane 6, Vallejo 6.5, Marcelo 5, Kroos 5.5, Casemiro 5 (1' st Asensio 6), Modric 5.5 (30'st Kovavic 6), Isco 6, Ronaldo 7, Bale 5 (1' st Lucas Vasquez 6). All. Zidane 5.

JUVENTUS: (4-3-3): Buffon 7, De Sciglio sv (17' pt Lichtsteiner 6.5), Benatia 5, Chiellini 6.5, Alex Sandro 6.5, Khedira 6.5, Pjanic 6.5, Matuidi 7, Douglas Costa 7.5, Higuain 6 (48' st Szczesny sv), Mandzukic 8. All. Allegri 6.5.

ARBITRO: Oliver

RETI: nel pt 2' e 37' Mandzukic; nel st 16' Matuidi, 48' Ronaldo rig.

NOTE: Angoli: 7-3 per il Real. Recupero: 2' e 3'. Espulso Buffon 48' st per proteste. Ammoniti: Carvajal, Marcelo, Pjanic, Mandzukic, Lichtsteiner, Alex Sandro, Douglas Costa e Benatia per gioco scorretto.

MADRID

In Champion non c’è il Var e la Juve ha beccato un arbitro, l’inglese Oliver, che si è inventato un rigore a 30 secondi dai supplementari regalando a Ronaldo la palla del 1-3 che porta il Real Madrid nella semifinale della più importante competizione europea. Un peccato perchè la Juve era riuscita nell’impresa di rimontare tre gol nel tempio del calcio madridista giocando una gara di carattere e grande concentrazione. Una gara messa in discesa dal gol di Mandzukic in apertura e dal raddoppio dell’attaccante croato al 37’ del primo tempo. Nella ripresa Matuidi ha completato la remuntada sfruttando un errore del portiere Navas poi la gara si è andata spegnendo con le due squadre rassegnate ai supplementari. Al 93’, nell’ultima azione di gioco, la beffa: su un cross dalla sinistra Benatia ha anticipato Vasquez che è caduto in terra sul contatto col difensore. L’arbitro ha indicato il dischetto e ha poi continuato a sbagliare mostrando il cartellino rosso a Buffon (che aveva tutto il dirittto di protestare in quanto capitano della squadra bianvonera) e decidendo di non consultare il suo assistente di linea che aveva una visuale sicuramente migliore. Le proteste dei giocatori della Juve sono state veementi ma inutili e dal dischetto Ronaldo non ha sbagliato nonostante il disperato tentativo di Szczesny che aveva intuito l’angolo.

Le proteste sono continuate nel dopo gara con dichiarazioni molto pesanti da parte di Allegri e del presidente Andrea Agnelli ma non cambiano il risultato. La Juve è fuori dalla Champions e questa volta è davvero una vergogna.

***

Nell’altra gara di ieri Il Bayern Monaco ha pareggiato 0-0 all’Allianz arena con il Siviglia e si qualifica dopo il 2-1 dell’andata in Spagna.

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