Il ministro della difesa che sa segnare
Luca Ceppitelli alla seconda rete pesante: decisivo anche contro il Verona in casa
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CAGLIARI. Luca Ceppitelli come Manolas. Il paragone sarà pure irriverente, ma dopo il gol di un difensore giallorosso che fa andare avanti la Roma in Champions, ecco quello di un centrale rossoblù che fa decollare i sogni salvezza del Cagliari. Del resto il gol del 2-1 alla Sardegna Arena è sembrato molto simile a quello dell’Olimpico di martedì: calcio d’angolo dalla sinistra del portiere e incornata decisa attaccando il primo palo e spedendo la palla in direzione del legno opposto. Resta solo da sottolineare che quel cross, a Cagliari, lo ha pennellato Andrea Cossu che, seppure il 3 maggio compirà 38 anni, ancora sa disegnare traiettorie invitanti per gli arieti rossoblù.
Luca Ceppitelli è definito il “ministro della difesa”. Oddio, sabato forse una cosetta da perdonare l’ha pure fatta: quell’entrata in scivolata su Barak, con relativo “buco” di palla e avversario, che ha spianato la strada al giocatore dell’Udinese per l’assist che ha consentito a Lasagna di segnare l’1-0. Ma poi si è fatto perdonare, intanto non facendo passare più nessuno degli attaccanti avversari e poi cavando fuori dal cilindro quel gol incredibile a sei (!) minuti dalla fine: una elevazione pazzesca, a saltare ben sopra avversari e compagni (Castan è finito per terra travolto dall’irruenza del compagno) e mandare la palla dove Bizzarri non ci sarebbe mai potuto arrivare.
Per “Ceppi” è il secondo gol stagionale. Anche l’altro fondamentale nel cammino verso la salvezza, visto che è uno dei due con cui il Cagliari ha battuto in casa per 2-1 il Verona (l’altro siglato a 5 minuti dalla fine da Faragò). Se, come tutti sperano, la squadra riuscirà a terminare la stagione con la tanta sospirata salvezza, un pezzettino dell’impresa andrà per forza intestata al roccioso difensore alla sua quarta stagione in rossoblù con 89 partite all’attivo. (en.g.)
Luca Ceppitelli è definito il “ministro della difesa”. Oddio, sabato forse una cosetta da perdonare l’ha pure fatta: quell’entrata in scivolata su Barak, con relativo “buco” di palla e avversario, che ha spianato la strada al giocatore dell’Udinese per l’assist che ha consentito a Lasagna di segnare l’1-0. Ma poi si è fatto perdonare, intanto non facendo passare più nessuno degli attaccanti avversari e poi cavando fuori dal cilindro quel gol incredibile a sei (!) minuti dalla fine: una elevazione pazzesca, a saltare ben sopra avversari e compagni (Castan è finito per terra travolto dall’irruenza del compagno) e mandare la palla dove Bizzarri non ci sarebbe mai potuto arrivare.
Per “Ceppi” è il secondo gol stagionale. Anche l’altro fondamentale nel cammino verso la salvezza, visto che è uno dei due con cui il Cagliari ha battuto in casa per 2-1 il Verona (l’altro siglato a 5 minuti dalla fine da Faragò). Se, come tutti sperano, la squadra riuscirà a terminare la stagione con la tanta sospirata salvezza, un pezzettino dell’impresa andrà per forza intestata al roccioso difensore alla sua quarta stagione in rossoblù con 89 partite all’attivo. (en.g.)
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