La Tharros regge un tempo poi il Bosa cala il poker
Padroni di casa ordinati fino all’espulsione di Cau, dopo i rossoblù dilagano Doppietta di Pinna e nel quarto d’ora finale segna due volte anche Spada
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Tharros0
Bosa4
THARROS: R. Mele, Reynozo, Cau, Princiotta, Fresu, F. Mele, Frau (27' st Melis), Forma, Cossu, Atzeni, Vacca (30' st Garau). All.: Cau.
BOSA: Piras, Dettori, Mulas, Mattiello, M. Ledda (6' st T. Ledda), Di Angelo, Soru (15' st Spada), Ruggiu (37' st Melas), Pinna (30' st Pischedda), R. Carboni (19' st Mastinu), S. Carboni. All.: Masala.
NOTE: espulso Cau (T) al 14' st.
RETI: 39' e 28' st Pinna (B), 35' st e al 40' st Spada.
ORISTANO
Partita importante quella tra Tharros e Bosa che, complice un clima favorevole nonostante le previsioni, ha richiamato numerosi tifosi, sia oristanesi che bosani. I padroni di casa, dopo la vittoria contro l'Ilva, volevano approfittare del doppio turno casalingo per recuperare sei punti fondamentali per uscire dalla zona retrocessione, gli ospiti miravano alla permanenza nella zona playoff. Alla fine la spuntano i rossoblù, ma i quattro gol di scarto rispecchiano soltanto il secondo tempo della partita. Il primo stato infatti abbastanza equilibrato. La prima occasione è per gli ospiti con Pinna, che stacca in area e colpisce di testa dopo una punizione battuta velocemente: la palla finisce poco alta sulla traversa. Passano due minuti e Atzeni, da posizione angolata, impensierisce Piras con un tiro che passa poco a destra del palo. Al 22' il biancorosso Cau si fa ammonire per un fallo su Di Angelo sulla fascia sinistra. Il Bosa sfrutta bene i calci d'angolo e già al 27' Roberto Carboni effettua un cross velenoso che Mele respinge coi pugni, non senza difficoltà. Al 39' ancora un corner per il Bosa con Carboni che pennella un cross preciso per lo stacco di Pinna che, senza ostacoli, trafigge Mele.
Il secondo tempo inizia combattuto come il primo e al 56' i biancorossi ottengono un calcio di rigore: il vento fa impennare un rinvio della difesa ospite e Roberto Carboni, nel tentativo di controllare il pallone, commette fallo su Atzeni. È lo stesso numero dieci a battere il penalty, ma la conclusione non è angolata e Piras si oppone in due tempi. Tre minuti dopo arriva la botta che mette definitivamente i padroni di casa fuori dalla partita, con Cau che si fa espellere con leggerezza, allontanando il pallone dopo un fischio arbitrale e rimediando così il secondo cartellino giallo. La Tharros a questo punto non riesce più a costruire il suo gioco e dopo un po' inizia a subire, soprattutto sulla fascia sinistra. Al 63' Mele salva una conclusione a botta sicura di Salvatore Carboni e al 65' Mattiello sfiora il raddoppio con una punizione velenosa che si pianta sul palo. Pinna trova la doppietta al 73', approfittando di un pasticcio difensivo della Tharros. All'80' Spada, entrato venti minuti prima, mette a segno il terzo gol: Di Angelo effettua una grande discesa sulla sinistra e mette in area un pallone preciso che Spada, a due passi dalla porta, non ha problemi a insaccare. All'85' arriva l'altro gol di Spada.
Francesco Pinna
Bosa4
THARROS: R. Mele, Reynozo, Cau, Princiotta, Fresu, F. Mele, Frau (27' st Melis), Forma, Cossu, Atzeni, Vacca (30' st Garau). All.: Cau.
BOSA: Piras, Dettori, Mulas, Mattiello, M. Ledda (6' st T. Ledda), Di Angelo, Soru (15' st Spada), Ruggiu (37' st Melas), Pinna (30' st Pischedda), R. Carboni (19' st Mastinu), S. Carboni. All.: Masala.
NOTE: espulso Cau (T) al 14' st.
RETI: 39' e 28' st Pinna (B), 35' st e al 40' st Spada.
ORISTANO
Partita importante quella tra Tharros e Bosa che, complice un clima favorevole nonostante le previsioni, ha richiamato numerosi tifosi, sia oristanesi che bosani. I padroni di casa, dopo la vittoria contro l'Ilva, volevano approfittare del doppio turno casalingo per recuperare sei punti fondamentali per uscire dalla zona retrocessione, gli ospiti miravano alla permanenza nella zona playoff. Alla fine la spuntano i rossoblù, ma i quattro gol di scarto rispecchiano soltanto il secondo tempo della partita. Il primo stato infatti abbastanza equilibrato. La prima occasione è per gli ospiti con Pinna, che stacca in area e colpisce di testa dopo una punizione battuta velocemente: la palla finisce poco alta sulla traversa. Passano due minuti e Atzeni, da posizione angolata, impensierisce Piras con un tiro che passa poco a destra del palo. Al 22' il biancorosso Cau si fa ammonire per un fallo su Di Angelo sulla fascia sinistra. Il Bosa sfrutta bene i calci d'angolo e già al 27' Roberto Carboni effettua un cross velenoso che Mele respinge coi pugni, non senza difficoltà. Al 39' ancora un corner per il Bosa con Carboni che pennella un cross preciso per lo stacco di Pinna che, senza ostacoli, trafigge Mele.
Il secondo tempo inizia combattuto come il primo e al 56' i biancorossi ottengono un calcio di rigore: il vento fa impennare un rinvio della difesa ospite e Roberto Carboni, nel tentativo di controllare il pallone, commette fallo su Atzeni. È lo stesso numero dieci a battere il penalty, ma la conclusione non è angolata e Piras si oppone in due tempi. Tre minuti dopo arriva la botta che mette definitivamente i padroni di casa fuori dalla partita, con Cau che si fa espellere con leggerezza, allontanando il pallone dopo un fischio arbitrale e rimediando così il secondo cartellino giallo. La Tharros a questo punto non riesce più a costruire il suo gioco e dopo un po' inizia a subire, soprattutto sulla fascia sinistra. Al 63' Mele salva una conclusione a botta sicura di Salvatore Carboni e al 65' Mattiello sfiora il raddoppio con una punizione velenosa che si pianta sul palo. Pinna trova la doppietta al 73', approfittando di un pasticcio difensivo della Tharros. All'80' Spada, entrato venti minuti prima, mette a segno il terzo gol: Di Angelo effettua una grande discesa sulla sinistra e mette in area un pallone preciso che Spada, a due passi dalla porta, non ha problemi a insaccare. All'85' arriva l'altro gol di Spada.
Francesco Pinna
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