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Latte Dolce, vittoria con brivido finale

Latte Dolce, vittoria con brivido finale

Battuto l’Atletico, i sassaresi interrompono il digiuno che durava da 7 giornate: la salvezza è davvero dietro l’angolo

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SASSARI. Dopo quattro pareggi consecutivi e sette giornate senza vittoria il Latte Dolce interrompe il digiuno, battendo l’Atletico. Non un avversario qualunque ma la terza forza del campionato, avanti di 23 punti rispetto ai sassaresi. Un divario che sul campo si è notato poco grazie alla determinazione dei ragazzi di casa, consapevoli di non poter più rimandare l’appuntamento con il successo per non complicare ulteriormente la missione salvezza. Per nulla intimorita dal curriculum stagionale dei laziali e neppure dalle assenze che costringono mister Paba a rivisitare la formazione, la truppa biancoceleste si rende protagonista di una prova non esente da sbavature ma sempre condotta con piglio sicuro. Una partita vivace e ricca di opportunità per andare in gol. Ma anche condita da rischi e pericoli in chiave difensiva, d’altra parte il team romano vanta l’attacco più prolifico del torneo dopo la capolista Rieti. Tra i pali torna il giovane Pittalis e l’attacco è in edizione inedita, con Delizos (alla prima da titolare) e Contu chiamati ad affiancare Usai, mentre Demartis parte dalla panchina. Il pomeriggio sembra promettere sofferenza e già al 3’ l’Atletico si rende pericoloso col colpo di testa di Di Emma che sorvola di poco la traversa, un campanello d'allarme che il Latte Dolce non sottovaluta e la risposta è immmediata, con un tris di conclusioni che non sfociano in gol per i riflessi del portiere ospite e per un pizzico di malasorte: vanno al tiro Bianchi, poi Usai e infine Delizos.

Incoraggiata a provarci, la squadra di casa insiste e al 19’ trova il vantaggio, firmato dal bomber Usai con un tocco ravvicinato dopo l’imperfetto intervento di Nota sul diagonale di Contu. L’Atletico non ci sta a subire: al 36' Rocchi scappa via sulla sinistra e appena dentro l’area entra in contatto con Cabeccia, conquistando un rigore apparso... generoso. Dal dischetto calcia Nanni, che spedisce alto, e l’arbitro concede incredibilmente un angolo. Solo un dettaglio, che sorprende ma non incide. In avvio di ripresa bastano pochi secondi al Latte Dolce per sfiorare il raddoppio, Delizos sfodera una gran botta dal limite e Nota è bravo alla deviazione. Sul fronte opposto applausi per Pittalis, che si accartoccia sul pallone calciato quasi sulla linea di porta da Tornatore al 12’ mentre al 18’ si oppone al tiro da lontano di Nanni e al 20’ dice no anche a Bacchi. Non c’è tregua, si va avanti per provare a chiudere la gara da una parte e a riacciuffare il risultato dall’altra: Demartis al 24’ spreca una buona opportunità e subito dopo il tiro di Usai è bloccato da Nota. Al 41’ arriva il raddoppio, segna Scanu con un tiro che deviato da un difensore si trasforma in un imprendibile pallonetto per il portiere. Neppure il tempo di esultare che l’Atletico accorcia con un gran tiro di Tortolano dalla distanza e il finale è palpitante, ma il risultato non cambia più. Il 2-1 premia la squadra sassarese, adesso un po’ meno preoccupata per la sua classifica: la salvezza potrebbe essere dietro l’angolo.

Sandra Usai



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