Il Cagliari ci prova: imbattuti al Meazza
di Roberto Muretto
I rossoblù sul campo dell’Inter non perdono da sette anni
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CAGLIARI. L’Inter non batte il Cagliari al “Meazza” dal 2011 e non fa gol da tre partite. Una premessa per incoraggiare i rossoblù partiti per Milano con tanti cerotti. Una formazione da inventare, forse un modulo nuovo e tanta voglia di sovvertire un pronostico che non è certo dalla parte della squadra di Lopez. La vittoria con l’Udinese ha rimesso un po’ le cose a posto e riportato a cinque i punti di vantaggio sulla terzultima. Una boccata d’ossigeno ma la salvezza non è ancora in cassaforte e con sole sei partite da giocare, l’imput è quello di provare a mettere altri punti in cassaforte, anche di fronte ci sarà un avversario, che a sua volta vuole vincere per non complicare la corsa verso un posto nella prossima Champions League.
Rompicapo. Ipotizzare la formazione iniziale è un azzardo. Con tanti assenti (agli infortunati si sono aggiunge le squalifiche di Barella e Cigarini) il tecnico di Montevideo potrebbe dare fiducia ad Andrea Cossu (determinante il suo ingresso in campo sabato scorso) e cambiare il modulo. Il 3-4-1-2 sembra essere la soluzione più probabile, così come diverse saranno le novità nei primi undici. In difesa Romagna è il favorito per marcare Perisic. L’ex bianconero è veloce, ha lo stesso passo del croato ed è abile nel gioco d’anticipo. A sinistra confermato Casta, che sia alla Roma che al Torino ha già avuto modo di duellare con Candreva. Nel centrocampo a quattro, Ionita e Padoin saranno i centrali, Faragò e probabilmente Lykogiannis gli esterni. Il greco garantisce una maggiore copertuira rispetto a Miangue. In attacco possibile che Han prenda il posto di Marco Sau.
La grande chance. Arriva per Andrea Cossu. Il “piccoletto” dovrebbe giocare tra le linee e sarà chiamato a dare un contributo anche in fase di non possesso. Difficilmente Lopez lo schiererà a centrocampo, esperimento già fallito qualche settimana fa. La fantasia di Cossu, abile ad attaccare gli spazi, potrebbe creare delle difficoltà all’Inter che in diverse occasioni difende in inferiorità numerica. Perisic e Candreva non sono sempre puntuali nei rientri. Situazioni di gioco da sfruttare quando si verificheranno.
I nerazzurri. Tre partite senza segnare hanno rallentato la corsa della formazione timonata da Lucia no Spalletti. Icardi si è inceppato, Perisic ha perso lucidità, e se non vanno a bersaglio loro tutto si complica. Gasperini, con l’Atalanta, sabato scorso ha dimostrato come si mette il difficoltà l’Inter, andando a prendere gli avversari alti, chiudendo le linee di passaggio e ripartendo in velocità. Se il Cagliari saprà fare queste cose, non svolgerà il ruolo di vittima da sacrificare sull’altare della “Beneamata”. Spalletti recupera Brozovic e Candreva e punta sul 4-2-3-1 per riprendere la marcia verso l’Europa più importante.
Curiosità. Per Mauro Icardi quattro gol nelle ultime quattro partite di campionato giocate contro il Cagliari, inclusa la doppietta nella gara dello scorso novembre alla “Sardegna Arena”. Ivan Perisic è il centrocampista che, tra tiri ed occasione create, ha partecipato a più conclusioni in questo campionato (157). Il primo gol di Roberto Gagliardini in serie A è arrivato contro il Cagliari, nel marzo 2017. I rossoblù sperano che oggi la porta difesa da Cragno resti inviolata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Rompicapo. Ipotizzare la formazione iniziale è un azzardo. Con tanti assenti (agli infortunati si sono aggiunge le squalifiche di Barella e Cigarini) il tecnico di Montevideo potrebbe dare fiducia ad Andrea Cossu (determinante il suo ingresso in campo sabato scorso) e cambiare il modulo. Il 3-4-1-2 sembra essere la soluzione più probabile, così come diverse saranno le novità nei primi undici. In difesa Romagna è il favorito per marcare Perisic. L’ex bianconero è veloce, ha lo stesso passo del croato ed è abile nel gioco d’anticipo. A sinistra confermato Casta, che sia alla Roma che al Torino ha già avuto modo di duellare con Candreva. Nel centrocampo a quattro, Ionita e Padoin saranno i centrali, Faragò e probabilmente Lykogiannis gli esterni. Il greco garantisce una maggiore copertuira rispetto a Miangue. In attacco possibile che Han prenda il posto di Marco Sau.
La grande chance. Arriva per Andrea Cossu. Il “piccoletto” dovrebbe giocare tra le linee e sarà chiamato a dare un contributo anche in fase di non possesso. Difficilmente Lopez lo schiererà a centrocampo, esperimento già fallito qualche settimana fa. La fantasia di Cossu, abile ad attaccare gli spazi, potrebbe creare delle difficoltà all’Inter che in diverse occasioni difende in inferiorità numerica. Perisic e Candreva non sono sempre puntuali nei rientri. Situazioni di gioco da sfruttare quando si verificheranno.
I nerazzurri. Tre partite senza segnare hanno rallentato la corsa della formazione timonata da Lucia no Spalletti. Icardi si è inceppato, Perisic ha perso lucidità, e se non vanno a bersaglio loro tutto si complica. Gasperini, con l’Atalanta, sabato scorso ha dimostrato come si mette il difficoltà l’Inter, andando a prendere gli avversari alti, chiudendo le linee di passaggio e ripartendo in velocità. Se il Cagliari saprà fare queste cose, non svolgerà il ruolo di vittima da sacrificare sull’altare della “Beneamata”. Spalletti recupera Brozovic e Candreva e punta sul 4-2-3-1 per riprendere la marcia verso l’Europa più importante.
Curiosità. Per Mauro Icardi quattro gol nelle ultime quattro partite di campionato giocate contro il Cagliari, inclusa la doppietta nella gara dello scorso novembre alla “Sardegna Arena”. Ivan Perisic è il centrocampista che, tra tiri ed occasione create, ha partecipato a più conclusioni in questo campionato (157). Il primo gol di Roberto Gagliardini in serie A è arrivato contro il Cagliari, nel marzo 2017. I rossoblù sperano che oggi la porta difesa da Cragno resti inviolata.
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