Amarezza e rabbia: «Così non va»
La sconfitta di Anzio manda su tutte le furie Massimiliano Paba. Il tecnico del Sassari Latte Dolce lascia gli spogliatoi scuro in volto e con poca voglia di parlare, delegando al direttore generale...
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La sconfitta di Anzio manda su tutte le furie Massimiliano Paba. Il tecnico del Sassari Latte Dolce lascia gli spogliatoi scuro in volto e con poca voglia di parlare, delegando al direttore generale del club, Adriano Fantoni, il compito di commentare un ko che rischia seriamente di complicare i piani salvezza dei biancocelesti: «Non siamo venuti al Bruschini per fare una passeggiata ma per cercare di vincere e mettere un mattoncino decisivo verso l’obiettivo finale. Eravamo partiti bene, poi abbiamo subito il pareggio ma anche nella ripresa le occasioni le abbiamo avute. Penso al rigore sbagliato da Usai ma anche al gol annullato a Contu, che dalla panchina ci era sembrato regolare perché Demartis non era sulla traiettoria del tiro. Dal possibile 1-2 siamo andati sotto, tra l’altro su un tiro non irresistibile e a quel punto la partita è finita visto che non si è praticamente più giocato a calcio e l’arbitro ha concesso soltanto sei minuti di recupero. Complimenti all’Anzio perché ha dato il massimo e ha fatto la partita che doveva fare in queste condizioni di classifica, noi non cerchiamo alibi e torniamo in Sardegna con tanto amaro in bocca». Domenica arriva il Trastevere, ma intanto Usai e compagni si confermano assolutamente imprevedibili: “Sette giorni prima avevamo vinto contro l’SFF Atletico, oggi siamo qui a commentare una sconfitta contro l’ultima della classe».
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