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La gioia di Piga e Chelo: «Ci abbiamo creduto»

La gioia di Piga e Chelo: «Ci abbiamo creduto»

Festa negli spogliatoi rossoblù. I senatori Minutolo e Merenda: un onore indossare questa maglia

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SASSARI. Hanno festeggiato a lungo sotto la curva dopo il fischio finale, soddisfatti per il successo sul Tonara e pronti a proseguire con lo stesso passo nei playoff. I ragazzi torresini non hanno avuto fretta di tornare negli spogliatoi, affollando poi la sala stampa. Si presentano in coppia i difensori Cataldo Minutolo e Roberto Merenda, per celebrare un record stagionale che fa particolarmente piacere. «I numeri dicono che siamo la miglior difesa del campionato, è un onore per noi – dichiarano – giocare con questa maglia cosi carica di storia. Lo stemma rossoblù inorgoglisce e fa sentire importanti». Aggiunge Merenda: «Abbiamo messo in fila 14 risultati utili di fila, una striscia positiva che ci ha fatto centrare l'obiettivo dei playoff, sui quali nutriamo tanta fiducia. E' bello constatare anche la crescita dei giovani, si sono responsabilizzati parecchio».

«Sulla vittoria di quest'ultima giornata Minutolo dice che «è stata dura, perchè alla Torres nessuno regala niente e anche il Tonara ci ha fatto sudare. Con così tante palle-gol mancate sembrava una domenica sfortunata, l'abbiamo sbloccata tardi ma l'abbiamo vinta con pieno merito. Adesso testa al turno playoff, confidiamo – conclude l'esperto difensore – nel sostegno dei nostri tifosi, che ci sono stati sempre vicini». Arrivano poi i due rossoblù con i loro gol hanno firmato il risultato, sono felici e non lo nascondono. Carlo Piga ha realizzato il gol del vantaggio, Michele Chelo il raddoppio nel finale. Afferma il centrocampista, alla sua terza rete in questo torneo: «La volevo e infatti ci ho provato più volte, per riprovare il brividi della festa sotto la curva. E' stato importante perchè ha sbloccato una gara che non poteva finire 0-0, non sarebbe stato giusto. Aiutato da un errore del portiere? Lui è bravo, forse è stato ingannato da un rimbalzo anomalo». Per Chelo è stata invece la nona segnatura (due con la maglia del Sorso a inizio stagione) e si complimenta con se stesso. «Su quel pallone ci ho creduto, anch'io ci tenevo a segnare e ho sfruttato l'assist di un grande Diouf, arrotondando il punteggio. Abbiamo tardato a metterla sui binari della vittoria, è vero, ma siamo stati sempre pericolosi, con un attacco più giovane del solito". Soddisfatto anche il presidente Salvatore Sechi: «E' stata una lunga rincorsa verso i playoff, i ragazzi hanno giocato ogni partita col cuore e disputato una grande girone di ritorno»

Sandra Usai



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