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LA CAPOLISTA NON PERDONA 

Una perla di Scotto piega un bel Budoni

Una perla di Scotto piega un bel Budoni

BUDONI. Ha resistito per 80’ il bunker del Budoni opposto alla corazzata Rieti. La capolista dopo essere riuscita più volte a portarsi al tiro trovando sempre sulla sua strada un Trini in stato di...

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BUDONI. Ha resistito per 80’ il bunker del Budoni opposto alla corazzata Rieti. La capolista dopo essere riuscita più volte a portarsi al tiro trovando sempre sulla sua strada un Trini in stato di grazia, è riuscita a sbloccare il risultato nel finale grazie ad un guizzo del sassarese Scotto sino a quel momento ben controllato da Varrucciu. Il Budoni cede i tre punti ma bisogna dire che i ragazzi di Cerbone, hanno tenuto testa ai quotati avversari uscendo dal campo fra gli applausi. Sia il Rieti che il Budoni, devono comunque aspettare almeno una giornata per festeggiare i rispettivi obbiettivi. Malgrado i tre punti infatti gli ospiti non hanno ancora la certezza matematica del salto di categoria mentre al Budoni, occorrerà almeno un punticino per raggiungere l’agognata salvezza senza passare per gli spareggi. Il Rieti prova subito a buttarsi in avanti ma i primi 5’ scorrono senza sussulti. Per vedere il primo tiro nello specchio della porta, bisogna aspettare quindi l’8’ quando Margheggiani, sfugge a Farris e si presenta in area, Trini è però bravo a chiudergli lo specchio e parare la conclusione. Al 10’ è invece Scotto a liberarsi di Varrucciu e servire a centro area Margheggiani che viene anticipato. Il Rieti aumenta il ritmo, una sfuriata che dura una decina di minuti sino a quando il Budoni spezza il ritmo e riesce a creare qualche pericolo dalle parti di Scaramuzzino. Al 18’, è Odianose a tentare la conclusione da fuori area con palla che si perde di poco a lato. Subito dopo, c’è un calcio d’angolo per i padroni di casa Santoro tira direttamente in porta, il portiere smanaccia e la palla arriva sui piedi di Varrucciu che tutto solo da pochi passi calcia però alto. Lagzir lavora una miriade di palloni a centrocampo e assieme a Santoro e Brenci riesce a costruire qualche azione pericolosa. È lo stesso giocatore a sfiorare la marcatura al 26’ quando su calcio piazzato impegna il portiere che devia in angolo. Sull’altro fronte, al 29’ bravo Dionisi a liberarsi e servire Scotto che di esterno destro sfiora il palo. Al 36’ ci prova invece Luciani servito da Scotto e palla che esce di poco. Al 38’ il primo ammonito, Scevola per un brutto fallo su Farris mentre al 42’ azione gol per il Rieti. Scotto batte una insidiosa punizione con Cuffa che da due metri incorna a botta sicura, miracolo di trini e palla in angolo. Poi prima dell’intervallo, Scaramuzzini è costretto ad uscire a valanga per fermare Sartor. Al rientro in campo è ancora San Trini a fare il miracolo tuffandosi sino all’angolino alla sua destra per impedire il gol propiziato da un incornata in tuffo di Margheggiani. Al 52’ primi cambi di Parlato che inseririsce Proto e Tiraferri per rinforzare l’attacco. Subito dopo infatti la sua squadra ha una ghiotta occasione per segnare, cross di Ispas, palla al capitano Cuffa e gran tiro che sfiora la traversa. É il prologo al gol che arriva al 79’, Scotto viene smarcato in area da Tiraferri. Spalle alla porta, l’attaccante controlla, riesce a girarsi e da due metri centra il bersaglio. Niente da fare per Trini. Con l’Albalonga che perde con l’Atletico la vittoria consentirebbe al Rieti di aggiudicarsi il campionato ma subito dopo, arriva la doccia gelata del pareggio e per festeggiare, i reatini dovranno aspettare domenica prossima.

Sergio Secci

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