giro d’italia
Israele si prepara per la partenza con un omaggio a Gino Bartali
TEL AVIV. Israele è pronto per il Giro d'Italia che partirà il 4 maggio da Gerusalemme e il premier Benyamin Netanyahu lo promuove su twitter salendo anche lui in bici. Lo show della grande gara è...
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TEL AVIV. Israele è pronto per il Giro d'Italia che partirà il 4 maggio da Gerusalemme e il premier Benyamin Netanyahu lo promuove su twitter salendo anche lui in bici. Lo show della grande gara è prossimo e si moltiplicano le iniziative di contorno alla gara vera e propria: tra queste il conferimento a Gino Bartali il 2 maggio a Yad Vashem (il Museo della Shoà) a Gerusalemme della cittadinanza onoraria postuma dello stato ebraico. Un ulteriore omaggio al 'Giusto tra le Nazioni’ che aiutò in Italia centinaia di ebrei portando documenti contraffatti sotto il sellino della sua bicicletta.
Un apparato di sicurezza imponente con più di 4mila agenti e circa 2mila guardie private vigilerà sulle tre tappe. La manifestazione è stata resa possibile dalla donazione di oltre 16 milioni di euro da parte di Sylva Adams, imprenditore di origini canadesi, ora cittadino israeliano, presidente della Cycling israeli Academy, la squadra di casa. Sono attesi 1 miliardo di spettatori in 194 paesi, solo per il Giro saranno 10mila i turisti in arrivo.
Un apparato di sicurezza imponente con più di 4mila agenti e circa 2mila guardie private vigilerà sulle tre tappe. La manifestazione è stata resa possibile dalla donazione di oltre 16 milioni di euro da parte di Sylva Adams, imprenditore di origini canadesi, ora cittadino israeliano, presidente della Cycling israeli Academy, la squadra di casa. Sono attesi 1 miliardo di spettatori in 194 paesi, solo per il Giro saranno 10mila i turisti in arrivo.
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