Tifoso in coma, il calcio è sotto choc
Arrestati a Liverpool due ultras della Roma, che si scusa ma rischia dure sanzioni
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ROMA. Un tifoso dei Reds in coma, due romanisti (identificati dalla polizia italiana) arrestati e accusati di tentato omicidio, l'Uefa «scioccata» dagli incidenti registrati nei pressi di Anfield, Liverpool «sconvolto», e Roma ancora una volta al centro dell'attenzione della scena europea per il comportamento violento dei propri tifosi. Il day-after della semifinale d'andata di Champions League è a tinte fosche, con un bilancio degli scontri gravissimo. Sean Cox, il 53enne irlandese rimasto a terra dopo i tafferugli, è infatti ricoverato al Walton Neurological Center e versa in condizioni critiche. I familiari hanno riferito ai media britannici che sarebbe in coma, con gravi danni al cervello causati dai colpi sferrati - secondo le ricostruzioni della polizia - con cinte, bastoni e un martello. La moglie del tifoso dei Reds si starebbe chiedendo «se non sia il caso di lasciarlo andare».
L'Uefa si è detta «scioccata» per quello che ha definito come un «vile e ignobile attacco» che provocherà «provvedimenti severissimi. Prima di decidere sulle potenziali accuse disciplinari» , tuttavia, ha precisato di essere «in attesa di ricevere i rapporti».
Il rischio è che nella prossima riunione della Commissione disciplinare il 31 maggio si arrivi a dure sanzioni nei confronti della Roma, che potrebbero portare anche alla squalifica dell'Olimpico. I giallorossi vantano altri precedenti da black list, come gli scontri col Galatasary nel 2002. La Roma intanto, ha rivolto un pensiero e «le nostre preghiere al tifoso ricoverato e alla sua famiglia», e «condanna nella maniera più dura possibile l'aberrante comportamento di una ristretta minoranza di tifosi in trasferta». Il club ha offerto la propria collaborazione al Liverpool, alla Uefa e alle autorità».
L'Uefa si è detta «scioccata» per quello che ha definito come un «vile e ignobile attacco» che provocherà «provvedimenti severissimi. Prima di decidere sulle potenziali accuse disciplinari» , tuttavia, ha precisato di essere «in attesa di ricevere i rapporti».
Il rischio è che nella prossima riunione della Commissione disciplinare il 31 maggio si arrivi a dure sanzioni nei confronti della Roma, che potrebbero portare anche alla squalifica dell'Olimpico. I giallorossi vantano altri precedenti da black list, come gli scontri col Galatasary nel 2002. La Roma intanto, ha rivolto un pensiero e «le nostre preghiere al tifoso ricoverato e alla sua famiglia», e «condanna nella maniera più dura possibile l'aberrante comportamento di una ristretta minoranza di tifosi in trasferta». Il club ha offerto la propria collaborazione al Liverpool, alla Uefa e alle autorità».
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