i sassaresi
Banco al lavoro a pieno ritmo su difesa e attacchi rapidi
SASSARI. Un occhio al sistema di squadra avellinese, un altro ai singoli, che sono capaci di fare la differenza mettendosi in proprio. La Dinamo continua a lavorare per preparare al meglio la gara...
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SASSARI. Un occhio al sistema di squadra avellinese, un altro ai singoli, che sono capaci di fare la differenza mettendosi in proprio. La Dinamo continua a lavorare per preparare al meglio la gara chiave in programma domenica alle 17 ad Avellino.
La squadra di Markovski, che dopo la vittoria ottenuta a Pistoia ha giocato una partita piuttosto solida – pur perdendo – anche contro i campioni d’Italia della Reyer Venezia, contro la Sidigas di Sacripanti proverà a proseguire sulla scia di un rinnovamento a livello tattico che è abbastanza visibile. I biancoblù stanno continuando a lavorare sulla difesa, la cui continuità è stata uno dei problemi principali della stagione, e sulla costruzione di soluzioni offensive rapide. Contro Venezia quest’ultimo obiettivo è stato in parte centrato, dato che Bamforth e compagni sono andati alla conclusione dal campo 16 volte più degli avversari, ma la qualità delle soluzioni proposte non è ancora al top, se è vero che le percentuali sono state decisamente scadenti (44% complessivo).
A livello offensivo le due squadre più o meno si equivalgono, con la Dinamo che ha il secondo miglior attacco del campionato con 85,7 punti di media e Avellino che segue a ruota con 84,3. La differenza è invece evidente a livello difensivo, che i sassaresi che incassano 83,4 punti a partita (terza peggior difesa) e gli irpini che ne concedono 77,6. Avellino è anche la squadra che tira meglio di tutta la serie A (56,8 da 2 punti e 40,9 da 3), con le performance di alcuni singoli che spingono in alto le statistiche di squadra: Jason Rich è il miglior cecchino del campionato, con 19,6 punti di media; Thomas Scrubb e Bruno Fitipaldo sono in vetta alla classifica del tiro da 3 punti, rispettivamente con il 55,9% e il 43,4%. Hamady Ndiaye, attualmente indisponibile, è il leader nelle stoppate con 2,3 di media ma al suo posto c’è un grande ex biancoblù, Shane Lawal: il centro che ha vinto lo scudetto con la Dinamo è rientrato da poche settimane dopo un lungo infortunio e sta facendo sentire il proprio peso a rimbalzo: in 7 presenze e 103 minuti giocati ha infatti conquistato 52 rimbalzi: in una proziezione sui 40 minuti, sarebbero 20,1. Gran belle cifre. (a.si.)
La squadra di Markovski, che dopo la vittoria ottenuta a Pistoia ha giocato una partita piuttosto solida – pur perdendo – anche contro i campioni d’Italia della Reyer Venezia, contro la Sidigas di Sacripanti proverà a proseguire sulla scia di un rinnovamento a livello tattico che è abbastanza visibile. I biancoblù stanno continuando a lavorare sulla difesa, la cui continuità è stata uno dei problemi principali della stagione, e sulla costruzione di soluzioni offensive rapide. Contro Venezia quest’ultimo obiettivo è stato in parte centrato, dato che Bamforth e compagni sono andati alla conclusione dal campo 16 volte più degli avversari, ma la qualità delle soluzioni proposte non è ancora al top, se è vero che le percentuali sono state decisamente scadenti (44% complessivo).
A livello offensivo le due squadre più o meno si equivalgono, con la Dinamo che ha il secondo miglior attacco del campionato con 85,7 punti di media e Avellino che segue a ruota con 84,3. La differenza è invece evidente a livello difensivo, che i sassaresi che incassano 83,4 punti a partita (terza peggior difesa) e gli irpini che ne concedono 77,6. Avellino è anche la squadra che tira meglio di tutta la serie A (56,8 da 2 punti e 40,9 da 3), con le performance di alcuni singoli che spingono in alto le statistiche di squadra: Jason Rich è il miglior cecchino del campionato, con 19,6 punti di media; Thomas Scrubb e Bruno Fitipaldo sono in vetta alla classifica del tiro da 3 punti, rispettivamente con il 55,9% e il 43,4%. Hamady Ndiaye, attualmente indisponibile, è il leader nelle stoppate con 2,3 di media ma al suo posto c’è un grande ex biancoblù, Shane Lawal: il centro che ha vinto lo scudetto con la Dinamo è rientrato da poche settimane dopo un lungo infortunio e sta facendo sentire il proprio peso a rimbalzo: in 7 presenze e 103 minuti giocati ha infatti conquistato 52 rimbalzi: in una proziezione sui 40 minuti, sarebbero 20,1. Gran belle cifre. (a.si.)
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